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Diritto Canonico, Eccl. e Vaticano

In totale sono stati pubblicati 16 articoli nella sezione “Diritto Canonico, Eccl. e Vaticano”, di seguito elencati dal più recente:

 

LAICITA’ E DE-RADICALIZZAZIONE: SPUNTI CRITICI E PROFILI DI COMPATIBILITA’
di Francesco Angelone (N. II_MMXVIII)
L’art. 4 della Legge n.43 del 2015 ha introdotto misure di prevenzione dalla portata dirompente rispetto al previgente quadro normativo, non solo estendendo la cornice dei poteri di intervento riconosciuti al Giudice sia nella fase preliminare che nella successiva ed eventuale sede processuale, ma allargando le maglie applicative delle previsioni esistenti anche ai soggetti accusati di crimini commessi per agevolare lo sviluppo e la crescita delle organizzazioni terroristiche anche su scala internazionale.
PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’ESECUTIVITÀ CIVILE DELLE SENTENZE CANONICHE DI NULLITÀ MATRIMONIALE
di Ornella Attisano (N. III_MMXVI)
Motu proprio del Sommo Pontefice Francesco “Mitis iudex Domimus Iesus” - 15 agosto 2015. È stata varata la riforma del processo canonico di nullità matrimoniale, con due lettere in forma di Motu proprio promulgate da Papa Francesco il 15 agosto 2015 e pubblicate l’8 settembre. Le nuove norme sono entrate in vigore a partire dall’8 dicembre 2015. Si tratta dei documenti “Mitis iudex Domimus Iesus” e “Mitis et misericors Iesus”, che intervengono rispettivamente sulle procedure previste dal Codice di diritto canonico della Chiesa latina e dal Codice dei canoni delle Chiese orientali. Tra gli aspetti più importanti della riforma la modifica della composizione dei Tribunali, con il Vescovo diocesano che assume maggiori responsabilità come giudice della sua chiesa particolare, l’abolizione del principio della doppia sentenza conforme, l’istituzione di un rito speciale molto più celere quando la causa è proposta congiuntamente da entrambe le parti.
ANDAMENTO DELLA RIFORMA DELLA CURIA E PROSSIMI PASSI
di Simona Usai (N. III_MMXVI)
Bollettino n. 643 della Sala stampa della Santa Sede - XVI Riunione del Consiglio di Cardinali (12-14 settembre 2016). Il Consiglio di Cardinali si è riunito con il Santo Padre per la XVI volta nei giorni 12-14 settembre 2016. Le riunioni sono state dedicate in gran parte a ulteriori considerazioni in merito al modo in cui i vari dicasteri della Curia possano meglio servire la missione della Chiesa. I Cardinali Consiglieri hanno esaminato poi gli ultimi passi già compiuti nel processo della riforma, specialmente con l’istituzione del nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. La Segreteria per la Comunicazione ha consegnato un dossier ai Cardinali sull’andamento della riforma nel settore e dei prossimi passi, come da progetto. La prossima riunione avrà luogo nei giorni 12, 13, 14 dicembre 2016. Sono trascorsi più di 3 anni ormai dall’inizio dei lavori: è il momento di tirare le somme e far confluire gli sforzi della C9 in un progetto forte e deciso, come Papa Francesco, il suo ispiratore.
LA FAMIGLIA E LE NUOVE IDEOLOGIE COLONIZZATRICI
di Faustino De Gregorio (N. I_MMXVI)
Nel suo viaggio del 2015 nelle Filippine, l’ultimo giorno Papa Francesco ha incontrato le famiglie nel Palazzo dello sport ‘Mall of Asia Arena’ di Manila. In questa occasione ha esortato a “stare attenti alle nuove ideologie colonizzatrici. Esistono colonizzazioni ideologiche che cercano di distruggere la famiglia”. Il Papa ha continuato ricordando che “i pesi che gravano sulla vita della famiglia oggi sono molti. Qui nelle Filippine, innumerevoli famiglie soffrono ancora le conseguenze dei disastri naturali. La situazione economica ha provocato la frammentazione delle famiglie con l’emigrazione e la ricerca di un impiego, inoltre problemi finanziari assillano molti focolari domestici. Mentre fin troppe persone vivono in estrema povertà, altri vengono catturati dal materialismo e da stili di vita che annullano la vita familiare e le più fondamentali esigenze della morale cristiana. Queste sono le ideologie colonizzatrici”. “Quando le famiglie mettono al mondo i bambini, li educano alla fede e ai sani valori e insegnano loro a contribuire al bene della società, diventano una benedizione per il mondo. Le famiglie possono diventare una benedizione per il mondo”.
PRIME NOTE IN MATERIA DI ESENZIONE ICI PER GLI ISTITUTI RELIGIOSI
di Faustino De Gregorio (N. III_MMXV)
Corte di Cassazione, Sezione V Civile, sentenze n. 14225 e 14226 del 20 maggio 2015 e depositate l’8 luglio 2015. Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione n. 14225 e 14226, depositate lo scorso 8 luglio, ribadiscono che gli istituti scolastici religiosi di Livorno dovranno pagare l’Ici. La controversia concerne l’impugnazione del pagamento dell’imposta comunale sugli immobili dal 2004 al 2009 su unità di enti religiosi, i quali reclamavano l’esenzione prevista dall’art. 7, comma 1, lettera i), D.Lgs. n. 504/1992. La Commissione adita accoglieva il ricorso. La decisione era confermata in appello, avverso la quale il Comune di Livorno proponeva ricorso per cassazione con unico motivo.
DALLE PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI AGLI EDITTI DI TOLLERANZA
di Faustino De Gregorio (n.II_MMXV)
Al termine delle persecuzioni contro la ‘setta’ dei cristiani, una nuova stagione viene formandosi lasciando ampio spazio al potere pubblico, che non disdegnava una qualche interferenza negli affari ecclesiastici così come l’esercizio del potere nei confronti di una parte della gerarchia.
SULLE NUOVE FRONTIERE DELLA FECONDAZIONE ASSISTITA
di Faustino De Gregorio
Con sentenza n. 162/2014, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 4 comma 3 che stabiliva per la coppia il divieto del ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, qualora sia stata diagnosticata una patologia che sia causa di sterilità o infertilità assolute ed irreversibili. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 4 settembre 2014, ha approvato un documento sulle problematiche relative alla fecondazione eterologa a seguito di questa sentenza.
IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ NEL SISTEMA PENALE VATICANO: ALCUNE CONSIDERAZIONI
di Alessio Sarais (N. IV_MMXIV)
Il legislatore vaticano, nell’esercizio della sua sovranità, è ripetutamente intervenuto sulla disciplina penale originariamente mutuata dal sistema italiano, apportando nel tempo una serie di modifiche, fino alle recenti riforme in tema di illeciti finanziari, con la legge 30 dicembre 2010, n. CXXVII e le successive integrazioni e modificazioni. Con Papa Francesco il processo riformatore è proseguito ed in materia di trasparenza, vigilanza e informazione finanziaria è stata emanata la legge 8 ottobre 2013, n. XVIII.
NUOVA GOVERNANCE FINANZIARIA PER LA SANTA SEDE
di Alessio Sarais (N. II_MMXIV)
Papa Francesco ha istituito un nuovo Dicastero della Curia romana per l’economia"]Una nuova struttura di coordinamento per gli affari economici e amministrativi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano è stata istituita lo scorso 24 febbraio da Papa Francesco. Viene attivato il Consiglio per l’economia, con il compito di sorvegliare la gestione economica e di vigilare sulle strutture e sulle attività amministrative e finanziarie dei Dicasteri della Curia romana e delle istituzioni collegate con la Santa Sede e della Città del Vaticano. Viene anche istituito un nuovo Dicastero della Curia romana, la Segreteria per l’economia, che risponde direttamente al Papa e attua il controllo economico e la vigilanza sugli enti, sovrintendendo alle politiche ed alle procedure relative agli acquisti e all’adeguata allocazione delle risorse umane. Con la specifica funzione di svolgere la revisione contabile (audit) è prevista la figura di un Revisore generale. La riforma della Chiesa e delle sue strutture di governo voluta da Papa Francesco, dopo una prima fase di analisi dello stato della situazione ad opera di specifiche Commissioni referenti e di studio, passa ora alla fase più operativa, incidendo direttamente anche sul sistema di governance economica e finanziaria della Santa Sede.
NUOVA DISCIPLINA DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI NELLA CITTÀ DEL VATICANO (II PARTE)
di Alessio Sarais ( n.IV_MMXIII )
Stato della Città del Vaticano - Leggi nn. VIII, IX e X dell’11 luglio 2013. Il 1° settembre sono entrate in vigore tre leggi vaticane (nn. VIII, IX e X, 11 luglio 2013), accompagnate da un Motu proprio del Papa, che introducono significative innovazioni nel sistema penale e sanzionatorio nell’ordinamento dello SCV. Prima parte: leggi nn. VIII e IX. Seconda parte: legge n. X.
DAL 1° SETTEMBRE IN VIGORE LE MODIFICHE AL SISTEMA PENALE DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO (I PARTE)
di Alessio Sarais ( n.III_MMXIII )
Stato della Città del Vaticano - Leggi nn. VIII, IX e X dell’11 luglio 2013. Il 1° settembre sono entrate in vigore tre leggi vaticane (nn. VIII, IX e X, 11 luglio 2013), accompagnate da un Motu proprio del Papa, che introducono significative innovazioni nel sistema penale e sanzionatorio nell’ordinamento dello SCV. Prima parte: leggi nn. VIII e IX. Seconda parte: legge n. X.