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Giovanni Nazzaro

Giovanni NAZZARO, Lawful Interception Consultant e Security Manager, Auditor/Lead Auditor ISO 27001, ingegnere delle telecomunicazioni, è un libero ed indipendente professionista che opera nell’information technology e nelle reti di telecomunicazioni, esperto in security, legal e compliance in tali ambiti.

Dal 2001 si occupa della progettazione completa dei sistemi d’intercettazione e di data retention in uso agli operatori di telecomunicazioni mobili (MNO e MVNO) , fissi, satellitari, wifi per treni e aerei. E’ autore di tantissime startup dell’Ufficio JAS (Judiciary Authority Service) per la gestione delle richieste dell’Autorità Giudiziaria, nella definizione delle policy di sicurezza e delle procedure per la gestione delle richieste dell’AG, nella definizione dei requisiti funzionali per la lawful interception e la data retention, nell’esecuzione dei test in esercizio, nel supporto per la presentazione del modello di gestione delle richieste all’AG e alla Polizia Giudiziaria. Avendo realizzato diverse start up dell’ufficio JAS in altrettanti operatori, svolge anche attività di assessment sul piano della security, privacy e compliance degli uffici JAS già predisposti. Al seguente link sono elencate le sue esperienze professionali:

 https://www.linkedin.com/in/giovanni-nazzaro/

Nel 2009 viene pubblicato il suo libro “Le intercettazioni sulle reti cellulari”, primo testo italiano (ed attualmente ancora l’unico) che affronta sotto il profilo tecnico la materia dell’intercettazione telefonica e della localizzazione delle utenze e che ha ricevuto, nel 2010, una lettera di complimenti dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri per la competenza espressa.

Nel 2009 ha ricevuto una nota di lode dalla Procura di Roma per le “notevoli competenze tecniche e profonda conoscenza delle normativa in materia di prestazioni obbligatorie a fini di giustizia, realizzando precisa applicazione di essa alla procedura informatizzata“.

Nel 2011 ha fondato la rivista giuridico-tecnica “Sicurezza e Giustizia”, che dirige in qualità di direttore responsabile e scientifico, suddivisa in 29 categorie tematiche tra cui lawful interception, data retention, digital forensics, privacy, security, leggi e nome, giurisprudenza, diritto di polizia, diritto canonico-ecclesiastico-vaticano, copyright, compliance.

Dal 2012 ad oggi è confermato docente al master di II livello “Homeland Security – Sistemi, metodi e strumenti per la Security e il Crisis Management”, della durata di 12 mesi, organizzato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma. Nel 2013 è nominato docente al “Corso di Perfezionamento in Intelligenza Economica” presso il Servizio Formazione Post-Lauream dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Nel 2014 è nominato docente al Master universitario di I livello “Criminologia e Psicologia Investigativa” A.A. 2014/2015 presso l’Università degli Studi di Foggia.

Nel 2014 ha fondato la “Lawful Interception Academy” (LIA) di cui è Direttore scientifico.  La LIA è il primo ed unico corso italiano di alta formazione multidisciplinare nel campo delle intercettazioni legali, esclusivamente dedicato ai rappresentanti della magistratura, delle forze dell’ordine e al personale giudiziario. La LIA è gratuita per queste categorie.

Nel 2014 ha ricevuto la nomina a docente e coordinatore di gruppo di lavoro del corso in tema di intercettazioni presso la Scuola Superiore di Magistratura e nel 2016 come docente al corso di qualificazione per ISAF presso la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.  Nel 2015 e nel 2017 è docente per il Ministero della Giustizia, Direzione Generale Sistemi Informativi, per i corsi di Amministratore di Sistema per le Intercettazioni.

Dal 2018 è componente del Comitato scientifico permanente del master di II livello “Homeland Security” dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Nel 2019 è docente sempre per la Scuola Superiore della Magistratura presso il Consiglio Superiore della Magistratura al corso “La Privacy nella gestione delle Intercettazioni e tutela dei diritti della persona”.

All’interno della LIA del 2019 dedicata ai rappresentanti dei Centri di Intercettazione (CIT) delle Procure della Repubblica è stato promotore del primo Modulo Unico per le Intercettazioni (MUI) per uniformare il colloquio tra Operatori e Procure nella richiesta delle intercettazioni. Il modulo è predisposto anche per una sua implementazione informatizzata nell’ottica di aumentare la sicurezza ed è attualmente evoluto alla versione 1.1 comprendendo gli adeguamenti per la rete 5G.

Dal 2019 è docente a contratto per il master executive “Cyber Security, Digital Forensics & Computer Crime” organizzato dalla Master and Skills in collaborazione con La Sapienza.

Nel 2021 è docente presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, nell’ambito della materia di Tecniche Investigative, in favore del 34° Corso di Istituto, sul tema: “Evoluzione delle telecomunicazioni e problematiche relative alle indagini”, nonché in favore dei Corsi 27° di Perfezionamento e 2° Applicativo Biennale (2°anno) sul tema: “La nuova normativa e l’archivio riservato delle intercettazioni”.


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