Sicurezza e Giustizia

Marzia MINOZZI

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La dott.ssa Marzia MINOZZI, esperta di regolamentazione, è Responsabile relazioni istituzionali e regolamentazione di ASSTEL.

 


 

Articoli pubblicati

IL «LINK» PUÒ RINVIARE AD OPERE PROTETTE DISPONIBILI IN ACCESSO LIBERO SU INTERNET
di Marzia Minozzi ( N. I_MMXIV )
Corte di giustizia dell’Unione europea - Sentenza nella causa C-466/12 del 13 febbraio 2014. Su un sito Internet era stata pubblicata, in libero accesso, una serie di articoli di stampa redatti da vari giornalisti svedesi. Una società che gestisce un sito Internet in Svezia, che a sua volta fornisce ai propri clienti collegamenti Internet «cliccabili» (c.d. «hyperlink» o «link»), aveva pubblicato il collegamento a questi articoli senza richiedere ai giornalisti interessati l’autorizzazione. Nella sentenza del 13 febbraio 2014 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha rilevato che il fatto di fornire link «cliccabili» verso opere protette costituisce un atto di comunicazione. La Corte ha quindi stabilito che il proprietario di un sito Internet può rinviare, tramite «link», ad opere protette disponibili in accesso libero su un altro sito, senza l’autorizzazione dei titolari dei relativi diritti d’autore.
ESAURIMENTO DEGLI INDIRIZZI IPV4 ED OBBLIGHI D’IDENTIFICAZIONE DEGLI UTENTI
di Marzia Minozzi ( n.I_MMXIII )
La normativa primaria in tema di conservazione dei dati delle comunicazioni, il d. lgs. 109/08, ha previsto che l’Operatore di telecomunicazioni debba conservare i dati relativi agli accessi internet attraverso la propria rete, tra cui l’indirizzo di protocollo internet (IP) univocamente assegnato. Allo stato attuale è stato raggiunto il limite fisico alla creazione di indirizzi IPv4. Tale situazione ha potenziali impatti sull’interpretazione della normativa citata. Inoltre, nell’ipotesi di utilizzo delle tecniche NAT per ovviare al limite raggiunto, l’identificazione diretta ed univoca dell’utente per il solo tramite dell’indirizzo pubblico IPv4, da questo utilizzato nel corso della connessione alla rete, diventa tecnicamente impossibile.