Sicurezza e Giustizia

Numero II del MMXVII

Il futuro della contestata Section 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA)
di Giovanni Nazzaro (N. II_MMXVII)
Il 26 maggio 2017 le 30 principali aziende di servizi elettronici americane e del mondo hanno scritto una lettera a Bob Goodlatte.

 

LEGGI E NORME

UK: APPROVATO L’INVESTIGATORY POWERS ACT
di Elena Bassoli (N. II_MMXVII)
Investigatory Powers Act 2016. È entrato in vigore il 30 dicembre 2016, avente l’obiettivo di ampliare i poteri della British Intelligence Community a discapito della tutela dei dati personali dei cittadini. Nuovi poteri particolarmente invasivi simili ad un controllo di massa, in aperto contrasto con il nuovo Regolamento privacy europeo n. 679/2016.
NUOVO INTERVENTO SUL REATO DI “CORRUZIONE TRA PRIVATI”, NUOVO RIASSETTO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231/2001
di Simona Usai (N. II_MMXVII)
Decreto legislativo 15 marzo 2017 n. 38. Il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38 da attuazione alla decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato. Il decreto è entrato in vigore il 14 aprile 2017 ed ha modificato l’articolo 2635 del Codice civile (corruzione tra privati) e ha inserito gli articoli 2635 bis e ter. La sostanziale differenza con la formulazione precedente è che il comportamento stigmatizzato nella norma doveva cagionare nocumento all’ente o società, riferimento ora scomparso. Inoltre è prevista anche “l’interposta persona” nel caso si offra o prometta denaro o altra utilità.

 

DIRITTO AMBIENTALE

DAI GIUDICI DI LEGITTIMITÀ ANCORA UN’OPERAZIONE DI ERMENEUTICA SU ACQUE REFLUE INDUSTRIALI E REATO DI SCARICO ABUSIVO
di Daniela Gentile (n.II_MMXVII)
Corte di Cassazione, Sezione III penale, sentenza n. 51889 del 21 luglio 2016 e depositata il 6 dicembre 2016. In tema di tutela delle acque dall’inquinamento, lo scarico dei reflui provenienti da impianti di autolavaggio, eseguito in assenza di autorizzazione, integra il reato di cui all’art. 137, comma primo, del D.Lgs. n. 152 del 2006, non potendo tali acque essere assimiliate a quelle domestiche. Le acque reflue non ricollegabili al metabolismo umano o non provenienti dalla attività domestica hanno carattere industriale, per cui il relativo sversamento sul terreno integra il reato di scarico abusivo.

 

LAWFUL INTERCEPTION

LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI TRA TUTELA DELLA PRIVACY, DELLE ESIGENZE DI GIUSTIZIA E DELL’INFORMAZIONE
di Michele Iaselli (n.II_MMXVII)
Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario. Il 14 giugno 2017 la Camera dei deputati ha definitivamente approvato la proposta di legge C. 4368, che modifica l’ordinamento penale, sia sostanziale sia processuale, nonché l’ordinamento penitenziario. Il provvedimento è il frutto della unificazione in un unico testo, oltre che di una pluralità di disegni di legge di iniziativa di senatori, di tre progetti di legge già approvati dalla Camera: il disegno di legge di iniziativa governativa C. 2798 (Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena, S. 2067), la proposta di legge Ferranti ed altri C. 2150 (Modifiche al codice penale in materia di prescrizione del reato, S. 1844) e la proposta di legge Molteni C. 1129 (Modifiche all’articolo 438 del codice di procedura penale, in materia di inapplicabilità e di svolgimento del giudizio abbreviato, S. 2032). La proposta di legge è stata approvata dal Senato il 15 marzo 2017, a seguito della approvazione di un maxiemendamento del Governo, ed è costituita da un unico articolo, suddiviso in 95 commi.
LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI TRA CRITICITÀ E UNA PLURALITÀ DI DECRETI ATTUATIVI
di Giovanni Nazzaro (N. II_MMXVII)
Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario. Esamiamo gli aspetti pratici della riforma, considerando le intercettazioni come strumento investigativo bisognoso di regole tecniche di regolamentazione, in prospettiva anche del nuovo Regolamento EU privacy e della continua evoluzione delle telecomunicazioni.
IL REGISTRO DELLE INTERCETTAZIONI: EVOLUZIONE STORICA E I RITARDI DELL’INFORMATIZZAZIONE
di Tommaso De Giovanni (N. II_MMXVII)
Il registro delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni (modello 37) è previsto dall’art. 267 comma 5 del codice di procedura penale. “In esso sono annotati, secondo un ordine, i decreti che dispongono, autorizzano, convalidano o prorogano le intercettazioni e, per ciascuna intercettazione, l’inizio e il termine delle operazioni” .

 

SECURITY

NUOVA DIRETTIVA PER LA PROTEZIONE CIBERNETICA E LA SICUREZZA INFORMATICA
di Andrea Chittaro e Roberto Setola (N. II_MMXVII)
DPCM 17 febbraio 2017 (GU n.87 del 13-4-2017). Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM che sostituisce quello del 24 gennaio 2013 che innova la struttura .organizzativa statale al fine di una razionalizzazione e migliore definizione delle competenze e dell’assetto istituzionale.

 

PUBBLICA SICUREZZA

LA PARTECIPAZIONE AD ASSOCIAZIONI CON FINALITÀ DI TERRORISMO INTERNAZIONALE E LA DOTTRINA DEGLI SCAMBI SENZA ACCORDO
di Angelo Gaglioti (N. II_MMXVII)
Con questo paper si propone un’applicazione della dottrina civilistica degli scambi contrattuali senza accordo per descrivere il contenuto volontaristico dell’atto di partecipazione ad un’associazione criminale con finalità di terrorismo internazionale. Così come nel diritto civile si ricostruiscono figure di scambi contrattuali senza accordo, costituiti da più atti unilaterali convergenti su un unico oggetto, così nel diritto penale sostanziale, nelle più recenti forme di manifestazione delle associazioni terroristiche internazionali, il reclutato potrebbe partecipare all’associazione aderendo al programma associativo mediante convergenza sulla proposta dell’associazione reclutante diffusa su un sito Internet. In quest’ultimo caso, la volontà dell’associante e la volontà dell’associato non si compongono dialogicamente in accordo pienamente consensuale, ma convergono univocamente su uno stesso oggetto, presente in Rete, dando luogo a uno scambio volontaristico e programmatico senza accordo.

 

DIRITTTO DI POLIZIA

L’ORDINE DI ALLONTANAMENTO, IL DIVIETO DI ACCESSO E LA FLAGRANZA DIFFERITA NEL DECRETO “SICUREZZA DELLE CITTÀ” (PRIMA PARTE)
di Maurizio Taliano (N. II_MMXVII)
Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14. Il D.L. 14/2017 “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” ha introdotto nel nostro ordinamento nuovi provvedimenti amministrativi di polizia: l’ordine di allontanamento, di competenza delle Forze dell’ordine, e due diverse tipologie di divieto di accesso, emanati dal questore. La legge di conversione ha altresì disposto, fino al 30 giugno 2020, la possibilità di eseguire l’arresto obbligatorio in flagranza “differita” in occasione di manifestazioni connotate da azioni di particolare violenza.

 

TECHNOLOGY

IL 5G NEL SETTORE DELL’E-HEALTH TRA RISCHI ED OPPORTUNITÀ
di Donatella Proto e Caterina Petrigni (N. II_MMXVII)
Nel futuro prossimo l’impatto che le nuove tecnologie 5G avranno sulla fruizione e sull’accessibilità dei servizi sanitari per medici e pazienti sarà estremamente rilevante soprattutto grazie alle reti mobili di nuova generazione che si prefiggono di raggiungere obiettivi prestazionali ambiziosi. Se la digitalizzazione delle strutture sanitarie e l’applicazione delle nuove tecnologie 5G garantiscano un importante miglioramento della vita e della salute dei cittadini, dall’altro è, altrettanto, importante non sottovalutare i rischi ed i pregiudizi per la stessa incolumità fisica e psichica delle persone che ne possono derivare, proteggendosi adeguatamente da qualsiasi attacco e/o intrusione.
LA LOCALIZZAZIONE DEI TERMINALI MOBILI NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA
di Paolo Reale (N. II_MMXVII)
Nella situazione più tipica delle investigazioni si utilizzano le informazioni disponibili a livello di rete mobile per la localizzaizone delle utenze. La stima della posizione di un telefonino con la sola “cella” presente nel tabulato telefonico o telematico non può essere sufficiente per confermare se lo stesso risulti in un determinato punto del territorio, in quanto rappresenta una stima “probabilistica” e non “deterministica”. Diverso è invece il caso per il quale si richiede una localizzazione “in tempo reale” che si fonda sul metodo di triangolazione delle celle, anche utilizzata nell’ambito dei servizi di emergenza del Numero Unico Europeo per le emergenze. Esistono infine altre tecnologie, di precisione molto maggiore, che consentono una migliore localizzazione del telefonino.
INTERNET OF THINGS (IOT) TRA STANDARDIZZAZIONE INTERNAZIONALE E REGOLAMENTAZIONE NAZIONALE
di Armando Frallicciardi (N. II_MMXVII)
Nelle telecomunicazioni “Internet of Things” o “Internet delle cose” o, più propriamente, Internet degli oggetti, è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.Per questo motivo migliore definizione che rappresenta una “visione” applicabile alla generalità delle utilizzazioni è stata espressa da ITU “la possibilità di collegare qualsiasi oggetto – in qualsiasi momento – da qualsiasi luogo”. Esaminiamo i soggetti deputati alla standardizzazione di questo settore.
DECRETO “SICUREZZA DELLE CITTÀ”: UN ESEMPIO CONCRETO DI SICUREZZA INTEGRATA DEI CENTRI URBANI
di Francesco Rundo, Sabrina Conoci, Salvatore Petralia (N. II_MMXVII)
Illustrazione di un sistema di riconoscimento automatico dell’attenzione e della sobrietà del guidatore basato su sistemi integrati di sensori ed analisi dati, che hanno la capacità di comprendere automaticamente lo stato di attenzione di chi guida ed il suo livello di sobrietà (rispetto all’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti), in possibile dotazione agli autoveicoli di ultima generazione o estendibili alle auto più datate.

 

GIURISPRUDENZA

PER LA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE VALE L’INTERO QUADRO INDIZIARIO
di Antonio Di Tullio D’Elisiis (N. II_MMXVII)
Corte di Cassazione, Sezione VI penale, sentenza n. 3624 del 16 gennaio 2016 e depositata il 24 gennaio 2017. Se la difesa presenta delle confutazioni del quadro indiziario, il Tribunale del riesame non può confermare la misura cautelare della custodia in carcere disposta nei confronti di un indagato identificato unicamente in base ad una comparazione tra fermi immagini, estratti da videoriprese, e fotografie operata dalla polizia giudiziaria.

 

DIRITTO DI INTERNET

TRUFFE ONLINE E MINORATA DIFESA: L’AGGRAVANTE DEL “LUOGO”
di Domingo Magliocca (N. II_MMXVII)
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, sentenza n. 43705 del 29 settembre 2016 e depositata il 14 ottobre 2016. La Corte di Cassazione, ritenendo fondato quanto addotto dal P.M., ricorda che l’art. 61, comma 1, n. 5, cod. pen., stabilisce che l’aggravante della cosiddetta minorata difesa si configura allorquando l’agente abbia “approfittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa”. Per la sua applicazione, secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità condivisa dal Collegio, occorre che vi siano condizioni oggettive conosciute dall’agente e di cui questi abbia volontariamente approfittato, valutazione che deve essere fatta “in concreto”, “caso per caso” e secondo una “valutazione complessiva” degli elementi disponibili. Con riferimento al “luogo” di commissione del delitto, il Collegio ritiene che la circostanza aggravante sia sussistente: infatti, sarebbe fuorviante individuare, ai fini di interesse, il luogo della condotta illecita nell’ambiente informatico o telematico utilizzato per commettere il reato.

 

PRIVACY

PRIMA GUIDA APPLICATIVA DEL GARANTE SUL NUOVO REGOLAMENTO UE PRIVACY
di Marco Massavelli (N. II_MMXVII)
Garante della Privacy - Guida applicativa del 28 aprile 2017. Il Garante per la privacy ha elaborato una prima Guida all’applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali. La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente efficace dal 25 maggio 2018.
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