Sicurezza e Giustizia

L’INTERCETTAZIONE DELLE COMUNICAZIONI SULLE RETI MOBILI LTE (4G)

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di Armando Frallicciardi

La rete 4G LTE (Long Term Evolution) apre nuovi scenari d’intercettazione legale delle comunicazioni. LTE è una rete “All IP” e offre esclusivamente servizi “packet switching” come navigazione o servizi multimediali in Internet. L’ utente LTE per utilizzare i servizi voce o SMS, offerti tipicamente dalle reti “circuit switching”, deve “pendolare” da rete 4G a rete 3G con ritorno in 4G ad ogni comunicazione. Il passaggio del target da una rete all’altra crea una serie di eventi concatenati tra loro. Per avere consapevolezza del tipo di comunicazione da intercettare e del tipo di rete coinvolta, l’investigatore deve poter interpretare correttamente le informazioni presenti gli Intercept Related Information (IRI) prodotti dalle reti per ogni evento correlato alle azioni del target.

 

1. Caratteristiche funzionali e architettura della rete LTE

LTE (Long Term Evolution) è l’ultima tecnologia avanzata, standardizzata da 3GPP e ETSI, per reti mobili con accesso radio a banda larga (Wide Band), le cui caratteristiche permettono una velocità di trasmissione superiore a 50 Mbps (uplink) e fino a 100 Mbps in ricezione (downlink). Inoltre, questi reti supportano una velocità di spostamento fino a 500 kmph ottimizzata da 0÷15 kmph. In figura 1 è rappresentato il modello di riferimento LTE con gli elementi fondamentali per l’accesso alla rete IP per i servizi multimediali e l’interworking con la rete UMTS.

LTE è una rete all-IP che fornisce solo servizi multimediali a pacchetto. Per i servizi di accesso a Internet e per la gestione della mobilità, la rete LTE è indipendente da altre reti, compresa la capacità d’intercettazione legale di questi servizi; ma per le sue caratteristiche, se l’utente connesso alla rete LTE (4G) vuole utilizzare i classici servizi voce ed SMS, tipici delle reti a circuito, è necessario che LTE interagisca con la rete UMTS (3G) attraverso una serie di procedure e lo scambio di particolari informazioni, al fine di realizzare un temporaneo distacco (detach) dell’utente dalla rete 4G per passare (attach) alla rete UMTS nel dominio a circuito che offre tali servizi.

Nel caso in cui l’utente sia in navigazione su Internet in modalità 4G e riceva ad esempio una chiamata, la comunicazione (in origine LTE) continua su rete UMTS nel dominio a pacchetto 3G(1). Al termine della comunicazione voce la navigazione su Internet rimane su rete 3G e solo alla chiusura del contesto a pacchetto 3G, ovvero alla chiusura della navigazione ritorna in 4G se il terminale mobile ha l’opzione di preferenza verso la rete LTE (LTE preferred).
A questo è necessario aggiungere che i servizi voce ed SMS possono essere implementati con diverse soluzioni tecniche in relazione all’architettura della rete UMTS e che, per le caratteristiche funzionali della nuova tecnologia radio E-UTRAN, le antenne (4G – eNodeB) sono codificate diversamente dalla rete UTRAN (3G – NodeB). Questi aspetti singolari aprono nuovi scenari tecnici ed operativi per l’esecuzione delle intercettazioni legali (Lawful Interception – LI) qualora il target, ovvero l’identificativo tecnico (MSISDN, IMSI o IMEI) dell’utente oggetto dell’intercettazione, sia connesso alla rete LTE e utilizzi anche servizi voce o SMS.

 

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