Sicurezza e Giustizia

Agatino Luigi DI STALLO

L’avv. Agatino Luigi D I STALLO è socio fondatore dello studio legale Di Stallo&Partners nonche’ componente del Direttivo Nazionale del network giuridico Master Legal Service(MLS). E’ co-fondatore del Laboratorio Scientifico-Giuridico “Giurimatica” dedicato allo studio teorico ed all’applicazione pratica delle scienze matematiche al diritto.

Cv sintentico:

  • 1991 – Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Catania;
  • 1992 – Scuola di Perfezionamento  per “Giuristi d’Impresa” presso l’Università di Bologna;
  • 1991-1992 – Stage formativo presso l’Ufficio Legale dell’IRI in Roma;
  • 1992 – 1998 – Giurista d’impresa presso l’Ufficio Legale dell’Anonima Petroli Italiana S.p.A;
  • 1999 – Avvocato del Libero Foro iscritto presso l’Ordine degli Avvocati di Ragusa;
  • 2001 – Fondatore studio legale DS&P – Di Stallo&Partners, specializzato in diritto d’impresa e contenzioso bancario;
  • 2004 – Presidente del CDA ATO Ambiente Ragusa Spa;
  • 2011 – Avvocato di fiducia di Riscossione Sicilia S.p.A. per la provincia di Ragusa;
  • 2011 – Consigliere CDA – Intersac S.p.A. (Gestione aeroporti Catania e Comiso);
  • 2011 – Avvocato di fiducia di primarie aziende siciliane;
  • 2013 – Avvocato di fiducia dell’IRSAP Sicilia;
  • 2015 – Avvocato di fiducia Euler Hermes Siac S.p.A.;
  • 2015 – Avvocato di fiducia di primarie società specializzate in contenzioso bancario;
  • 2016 – Consulente SO.A.CO. S.p.A. (Gestione aeroporti di Comiso);
  • 2017 – Componente Direzione Nazionale Master Legal Service – MLS:
  • 2018 – Avvocato di fiducia di Agenzia delle Entrate S.p.a. – Riscossione;
  • 2018 – Co-fondatore Giurimatica Lab – Matematica applicata al diritto

 


Articoli pubblicati

LAWTECH: UN NUOVO PARADIGMA PER IL SETTORE LEGALE
di Francesco Rundo, Sabrina Conoci e A. Luigi Di Stallo (N. III_MMXVIII)
Il termine “LawTech” è oggi sinonimo di una vera e propria rivoluzione tecnologica in atto nel settore legale-forense, a causa del tentativo di progressivo utilizzo delle nuove metodologie di Intelligenza Artificiale (Machine Learning e/o Deep Learning) nell’ambito delle attività giuridiche. Con il termine “LawTech” gli autori intendono riferirsi, pertanto, alle applicazioni pratiche derivanti dall’integrazione multi-disciplinare tra diritto e matematica, tra diritto ed informatica, tra norme e metodologie innovative di Intelligenza Artificiale(IA). Infatti, proprio grazie a nuovi investimenti di ricerca e sviluppo nell’area “LawTech” si sta sempre piu’ delineando, tra molteplici ostacoli culturali, tecnici e normativi, questo nuovo “paradigma” del settore legale-forense, e disegnando un futuro che lascia intravedere, come mai prima d’ora, una stretta integrazione tra materie giuridiche e scientifiche. Il presente contributo si articola in due parti. La prima parte illustra l’attuale panorama nazionale del “LawTech”. La seconda parte è dedicata all’analisi dei vantaggi e svantaggi del “LawTech”, con la descrizione di un caso-studio elaborato dagli scriventi quale esempio di applicazione delle nuove metodologie.
FINANCIAL DEEP LEARNING SYSTEM: UNA METODOLOGIA INNOVATIVA PER L’INDAGINE BANCARIA E FINANZIARIA
di Francesco Rundo e A. Luigi Di Stallo (N. II_MMXVIII)
Le recenti notizie provenienti dal settore bancario e finanziario insieme alle ricorrenti perplessità in merito all’utilizzo poco accorto degli strumenti derivati ad opera di enti pubblici, confermano al di là di ogni dubbio, che gli operatori professionali operanti nel settore bancario e finanziario devono necessariamente dotarsi di una metodologia di indagine bancaria e finanziaria capace di segnalare tempestivamente degli “alert(s)” alle istituzioni preposte alla vigilanza del sistema finanziario nazionale. Una metodologia efficiente ed accurata di analisi prospettica degli strumenti finanziari, può certamente contribuire alla definizione di una valida politica di risk management in ambito bancario e finanziario. In tale contesto, gli autori propongono una innovativa metodologia di indagine bancaria e finanziaria basata su algoritmi di Deep Learning.
ANALISI VIBRAZIONALE AVANZATA (AVA): UN ALGORITMO INNOVATIVO PER L’ESECUZIONE DI INTERCETTAZIONI AMBIENTALI
di Francesco Rundo, Sebastiano Battiato, Sabrina Conoci e A. Luigi Di Stallo (N. I_MMXVIII)
Decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216. Con decorrenza Gennaio 2018, entra in vigore la riforma della disciplina delle intercettazioni attuata con il decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216: “Disposizioni in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103”. La riforma rafforza il ruolo delle intercettazioni come indispensabile strumento di indagine ed investigazione forense. Nell’ambito di questa riforma, gli autori intendono illustrare nel presente articolo, una innovativa pipeline di elaborazione dati che consente, sotto opportune ipotesi, la ricostruzione delle conversazioni tra due o piu’ soggetti, dal solo filmato video (a risoluzione e frame-rate tipici di uno dispositivo di acquisizione video di ultima generazione) senza avere accesso alla relativa traccia audio associata.