Autori

Vincenzo ABATE

Vincenzo Abate è laureato in Scienze dell’Investigazione presso l’Università degli Studi dell’Aquila, con discussione finale sul tema del: “Processo testimoniale. Adattamento cognitivo dell’indagato e della persona informata sui fatti. Intervento investigativo sul territorio”.

Nel 1989 entra a far parte degli agenti della Polizia di Stato, raggiungendo in breve tempo il grado di Ispettore e successivamente quello di Sostituto Commissario Coordinatore, ricoprendo servizi presso Reparti Mobili, Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, Commissariati di provincia, Sezioni di Polizia Giudiziaria.

Dal 1996 collabora con i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli.

Dal 2005 è analista delle informazioni della Banca dati della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, gestendo attraverso il portale Ares, tutti gli atti giudiziari in titolarità dei magistrati di Procura, in materia di criminalità organizzata, terrorismo e misure di prevenzione.

Dal 2013 è responsabile del settore analisi della Banca dati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, coordinandone il personale addetto interforze (polizia di stato, carabinieri/forestale  e guardia di finanza) composto da 30 analisti delle informazioni.

Dal 2015 si occupa della gestione degli “atti sensibili” condivisi con gli Organi Ministeriali (DAP, Commissione Centrale, Servizio Centrale di Protezione, Capo della Polizia) attraverso la cifratura dei messaggi trasmessi col servizio Rete Ponente.

Dal 2019 è incaricato dell’implementazione del Registro Europeo Antiterrorismo nell’ambito delle direttive Eurojust, contenente le le informazioni in materia di terrorismo internazionale nell’area riservata SIDDA/SIDNA.

Ha esercitato funzioni di Pubblico Ministero in Udienza, per mandato dell’Ufficio di Procura, nel rito davanti al Giudice monocratico.

Ha svolto incarichi di consulenza tecnica per il Pubblico Ministero ex artt.359 e 360 c.p.p., 116 e 117 D. Lv. 271/89.

Svolge attualmente attività di formazione destinata agli aspiranti analisti delle informazioni, deputati all’utilizzo del portale Sidda/Sidna delle Direzioni distrettuali antimafia, in relazione alle più ampie direttive emanate in materia dalla Direzione nazionale antimafia.

Ha svolto incarichi seminariali di collaborazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, nel laboratorio di “Tecniche e Metodologie Informatiche per Giuristi”, negli anni accademici dal 2005 al 2008.

Ha conseguito il diploma per formatori in “tecniche e strumenti di comunicazione interpersonale” e “tecniche di comunicazione e affiancamento”, nell’ambito del progetto CG SIDDA-SIDNA (Centro di Gestione del SIDDA-SIDNA).

Ha partecipato ai seguenti corsi di formazione:

  • Portale Sidda 2000 nell’ambito del progetto di automazione delle Direzioni distrettuali antimafia e della Direzione nazionale antimafia;
  • Ares Advanced Research Engine System 6.0 per il Ministero della Giustizia;
  • Portale SIdda.Net;
  • Siris Sistema Informativo Relazionale per l’integrazione dei sistemi 4.0 (dicembre 2011), 4.5 (giugno 2012) e 4.6 (dicembre 2012);
  • Patente Europea del Computer (ECDL);
  • Alta formazione sulla investigazione e sicurezza informatica – Computer Forensic e Cybercrime – riservato alla Polizia Giudiziaria, con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e con la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli;
  • Alta formazione in politiche pubbliche e analisi dei fenomeni criminali, con l’Università di Napoli Federico II (dipartimento di scienze politiche) e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli;
  • Alta formazione in analisi dei fenomeni criminali, con l’Università degli studi di Napoli Federico II;
  • Scienze investigative e criminologia, con l’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia;
  • Seminario la Polizia Postale incontra gli educatori. Informazione e formazione sull’uso consapevole del web;
  • Seminario Investigation Day con l’Università degli Studi dell’Aquila.

 


Articoli pubblicati

 

Show More

Related Articles