Sicurezza e Giustizia

Simona USAI

L’avv. Simona USAI è avvocato del Foro di Roma e fornisce consulenza legale a società private operanti nel campo delle telecomunicazioni.

Si occupa di Codice delle Comunicazioni Elettroniche, Privacy, Modello organizzativo 231 e Documento Programmatico sulla Sicurezza.

È responsabile del Supporto Legale dell’associazione ELISS (Experts of Lawful Interception and Security Standards), per la quale cura la raccolta sul portale web dell’Associazione di sentenze relative al tema delle intercettazioni telefoniche e dei tabulati di traffico storico.

 


Articoli pubblicati

LA NUOVA LEGGE CINEMA: UN’INCOGNITA TRA CONTRIBUTI AUTOMATICI E DECRETI ATTUATIVI
di Simona Usai (N. I_MMXVIII)
Legge 14 novembre 2016, n. 220 - Aggiornamento del 25 gennaio 2018. La nuova legge cinema è stata ideata come una legge di sistema nel panorama cinematografico italiano. Non a caso è stato istituito un nuovo Fondo per il sostegno dell’industria cinematografica ed audiovisiva, alimentato mediante un meccanismo di autofinanziamento che ha suscitato notevoli dubbi e perplessità: il Fondo che viene sostenuto per l’11% delle entrate dello stesso settore, che non è certo tra quelli più trainanti per la nostra economia. Inoltre, l’attuazione dell’intera normativa richiede l’emanazione di numerosi decreti attuativi da parte del Ministero, esercitando quest’ultimo un controllo sul “Sistema Cinema” attraverso suoi enti delegati.
NUOVO INTERVENTO SUL REATO DI “CORRUZIONE TRA PRIVATI”, NUOVO RIASSETTO DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231/2001
di Simona Usai (N. II_MMXVII)
Decreto legislativo 15 marzo 2017 n. 38. Il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38 da attuazione alla decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato. Il decreto è entrato in vigore il 14 aprile 2017 ed ha modificato l’articolo 2635 del Codice civile (corruzione tra privati) e ha inserito gli articoli 2635 bis e ter. La sostanziale differenza con la formulazione precedente è che il comportamento stigmatizzato nella norma doveva cagionare nocumento all’ente o società, riferimento ora scomparso. Inoltre è prevista anche “l’interposta persona” nel caso si offra o prometta denaro o altra utilità.
ULTIMI APPROCCI GIURISPRUDENZIALI SUL COMPENSO DEL CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO (CTU)
di Simona Usai (N. I_MMXVII)
La normativa che regola la liquidazione degli onorari, delle indennità e delle spese per il CTU, nel tempo, ha subito diverse modifiche. Da ultimo la sentenza n. 23133/2015 ha precisato che le parti sono solidalmente responsabili del pagamento.
ANDAMENTO DELLA RIFORMA DELLA CURIA E PROSSIMI PASSI
di Simona Usai (N. III_MMXVI)
Bollettino n. 643 della Sala stampa della Santa Sede - XVI Riunione del Consiglio di Cardinali (12-14 settembre 2016). Il Consiglio di Cardinali si è riunito con il Santo Padre per la XVI volta nei giorni 12-14 settembre 2016. Le riunioni sono state dedicate in gran parte a ulteriori considerazioni in merito al modo in cui i vari dicasteri della Curia possano meglio servire la missione della Chiesa. I Cardinali Consiglieri hanno esaminato poi gli ultimi passi già compiuti nel processo della riforma, specialmente con l’istituzione del nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. La Segreteria per la Comunicazione ha consegnato un dossier ai Cardinali sull’andamento della riforma nel settore e dei prossimi passi, come da progetto. La prossima riunione avrà luogo nei giorni 12, 13, 14 dicembre 2016. Sono trascorsi più di 3 anni ormai dall’inizio dei lavori: è il momento di tirare le somme e far confluire gli sforzi della C9 in un progetto forte e deciso, come Papa Francesco, il suo ispiratore.
REGISTRAZIONE DI CONVERSAZIONE TRA PRIVATI: PER ATTIVITÀ DI PG NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE
di Simona Usai (n.II_MMXV)
La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19158/2015, ha rilevato che “ciascuno dei soggetti che partecipano ad una conversazione è pienamente libero di adottare cautele ed accorgimenti, e tale può essere considerata la registrazione, per acquisire, nella forma piu’ opportuna, documentazione e quindi prova di ciò che direttamente pone in essere o che è posto in essere nei suoi confronti”.
SULL’INTERCETTAZIONE TELEMATICA DEI SERVIZI: L’ESEMPIO DI SKYPE
di Simona Usai (N. III_MMXIV)
Il programma software per chiamate VoIP più diffuso al mondo è Skype. Le comunicazioni VoIP sono sempre intercettabili da parte dell’AG, se l’intercettazione avviene nel punto in cui l’utente ha accesso alla rete. Non molto diverso, tuttavia distinto, è il caso in cui l’interesse sia rivolto ai contenuti scambiati all’interno del singolo servizio Skype.
LA CORRETTA VALUTAZIONE D’IDONEITÀ DEI MODELLI ORGANIZZATIVI SECONDO LA SUPREMA CORTE
di Simona Usai (N. I_MMXIV)
Corte di Cassazione, Sezione V penale, sentenza n. 4677 del 18 dicembre 2013 e depositata il 30 gennaio 2014. Con la sentenza n. 4677 del 2014 la Corte di Cassazione, annullando con rinvio la decisione della Corte d’Appello di Milano che aveva escluso la responsabilità di una società per l’illecito amministrativo dipendente dal reato di aggiotaggio commesso da soggetti in posizione apicale, ha affermato (tra l’altro) che la “elusione fraudolenta” non consiste nella semplice e “frontale” violazione delle prescrizioni contenute nel modello organizzativo (ossia, in un mero abuso dei poteri da parte dell’autore del reato), ma in una condotta ingannevole e subdola, cioè di aggiramento delle prescrizioni predisposte. La Corte in questa sentenza ha stabilito alcuni “principi”, ai quali il Giudice di merito dovrà attenersi nel (ri)valutare il modello, il quale, quindi, anche se predisposto ed attuato, non verrà considerato automaticamente efficace quale esimente, per la società che lo adotta da responsabilità da reato.
IL NUOVO REATO DI INDUZIONE INDEBITA A DARE O PROMETTERE UTILITÀ (ART. 319-QUATER C.P.) E I SUOI RAPPORTI CON LA CONCUSSIONE (ART. 317 C.P.)
di Simona Usai ( n.IV_MMXIII )
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, udienza del 24 ottobre 2013 - informazione provvisoria. Secondo le Sezioni Unite della Corte di Cassazione - dall’informazione provvisoria diffusa a seguito dell’udienza del 24 ottobre 2013 - la fattispecie di induzione indebita di cui all’art. 319-quater cod. pen. è caratterizzata da una condotta di pressione non irresistibile da parte del pubblico ufficiale o dell’incaricato di un pubblico servizio, che lascia al destinatario della stessa un margine significativo di autodeterminazione e si coniuga con il perseguimento di un suo indebito vantaggio, mentre nel reato di concussione ai sensi dell’art. 317 cod. pen., si è in presenza di una condotta del pubblico ufficiale che limita radicalmente la libertà di autodeterminazione del destinatario.
MODELLO ORGANIZZATIVO 231: ANCHE I GIUDICI VERSO L’OBBLIGATORIETÀ
di Simona Usai ( n.II_MMXIII )
Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza n. 35999 del 6 luglio 2012 e depositata il 20 settembre 2012. La mancata “preventiva” adozione di modelli organizzativi, in presenza dei presupposti oggettivi e soggettivi dell’essere stato il reato commesso nell’interesse o vantaggio della società e della posizione apicale dell’autore del reato, è sufficiente a costituire quella “rimproverabilità” di cui alla Relazione ministeriale al decreto legislativo e ad integrare la fattispecie sanzionatoria.
MODELLO ORGANIZZATIVO 231: NUOVI INTERVENTI TRA FACOLTATIVITÀ ED OBBLIGATORIETÀ
di Simona Usai ( n.I_MMXIII )
Regione Lombardia - Delibera della Giunta n. IX-3540 del 30 maggio 2012 (BURL 8 giugno 2012). Continua l’intensificarsi di provvedimenti che rendono il modello organizzativo obbligatorio per talune tipologie di enti, come la delibera della Giunta della Regione Lombardia del 30.05.12 che rende obbligatorio il modello per le unità socio-sanitarie che vogliano mantenere o ottenere l’accreditamento regionale. Senza considerare il continuo aggiornamento dei reati-presupposto, che da ultimo ha visto l’ingresso anche dei reati ambientali (d. lgs. 121/2011) e dell’impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (d.lgs 16 luglio 2012, n. 109).