Simona Usai

  • La nuova legge cinema: un’incognita tra contributi automatici e decreti attuativi

    di Simona Usai (N. I_MMXVIII) Legge 14 novembre 2016, n. 220 - Aggiornamento del 25 gennaio 2018. La nuova legge cinema è stata ideata come una legge di sistema nel panorama cinematografico italiano. Non a caso è stato istituito un nuovo Fondo per il sostegno dell’industria cinematografica ed audiovisiva, alimentato mediante un meccanismo di autofinanziamento che ha suscitato notevoli dubbi…

  • Nuovo intervento sul reato di “corruzione tra privati”, nuovo riassetto del modello organizzativo 231/2001

    di Simona Usai (N. II_MMXVII) Decreto legislativo 15 marzo 2017 n. 38. Il decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 38 da attuazione alla decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato. Il decreto è entrato in vigore il 14 aprile 2017 ed ha modificato l’articolo 2635 del Codice civile (corruzione…

  • Ultimi approcci giurisprudenziali sul compenso del consulente tecnico di Ufficio (CTU)

    di Simona Usai (N. I_MMXVII) La normativa che regola la liquidazione degli onorari, delle indennità e delle spese per il CTU, nel tempo, ha subito diverse modifiche. Da ultimo la sentenza n. 23133/2015 ha precisato che le parti sono solidalmente responsabili del pagamento.

  • Andamento della riforma della Curia e prossimi passi

    di Simona Usai (N. III_MMXVI) Bollettino n. 643 della Sala stampa della Santa Sede - XVI Riunione del Consiglio di Cardinali (12-14 settembre 2016). Il Consiglio di Cardinali si è riunito con il Santo Padre per la XVI volta nei giorni 12-14 settembre 2016. Le riunioni sono state dedicate in gran parte a ulteriori considerazioni in merito al modo in…

  • Registrazione di conversazione tra privati: per attività di PG necessaria l’autorizzazione

    di Simona Usai (n.II_MMXV) La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19158/2015, ha rilevato che “ciascuno dei soggetti che partecipano ad una conversazione è pienamente libero di adottare cautele ed accorgimenti, e tale può essere considerata la registrazione, per acquisire, nella forma piu’ opportuna, documentazione e quindi prova di ciò che direttamente pone in essere o che è…

  • Sull’intercettazione telematica dei servizi: l’esempio di Skype

    di Simona Usai (N. III_MMXIV) Il programma software per chiamate VoIP più diffuso al mondo è Skype. Le comunicazioni VoIP sono sempre intercettabili da parte dell’AG, se l’intercettazione avviene nel punto in cui l’utente ha accesso alla rete. Non molto diverso, tuttavia distinto, è il caso in cui l’interesse sia rivolto ai contenuti scambiati all’interno del singolo servizio Skype.

  • LA CORRETTA VALUTAZIONE D’IDONEITÀ DEI MODELLI ORGANIZZATIVI SECONDO LA SUPREMA CORTE

    di Simona Usai (N. I_MMXIV) Corte di Cassazione, Sezione V penale, sentenza n. 4677 del 18 dicembre 2013 e depositata il 30 gennaio 2014. Con la sentenza n. 4677 del 2014 la Corte di Cassazione, annullando con rinvio la decisione della Corte d’Appello di Milano che aveva escluso la responsabilità di una società per l’illecito amministrativo dipendente dal reato di…

  • IL NUOVO REATO DI INDUZIONE INDEBITA A DARE O PROMETTERE UTILITÀ (ART. 319-QUATER C.P.) E I SUOI RAPPORTI CON LA CONCUSSIONE (ART. 317 C.P.)

    di Simona Usai ( n.IV_MMXIII ) Corte di Cassazione, Sezioni Unite, udienza del 24 ottobre 2013 - informazione provvisoria. Secondo le Sezioni Unite della Corte di Cassazione - dall’informazione provvisoria diffusa a seguito dell’udienza del 24 ottobre 2013 - la fattispecie di induzione indebita di cui all’art. 319-quater cod. pen. è caratterizzata da una condotta di pressione non irresistibile da…

  • MODELLO ORGANIZZATIVO 231: ANCHE I GIUDICI VERSO L’OBBLIGATORIETÀ

    di Simona Usai ( n.II_MMXIII ) Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza n. 35999 del 6 luglio 2012 e depositata il 20 settembre 2012. La mancata “preventiva” adozione di modelli organizzativi, in presenza dei presupposti oggettivi e soggettivi dell’essere stato il reato commesso nell’interesse o vantaggio della società e della posizione apicale dell’autore del reato, è sufficiente a costituire quella…

  • MODELLO ORGANIZZATIVO 231: NUOVI INTERVENTI TRA FACOLTATIVITÀ ED OBBLIGATORIETÀ

    di Simona Usai ( n.I_MMXIII ) Regione Lombardia - Delibera della Giunta n. IX-3540 del 30 maggio 2012 (BURL 8 giugno 2012). Continua l’intensificarsi di provvedimenti che rendono il modello organizzativo obbligatorio per talune tipologie di enti, come la delibera della Giunta della Regione Lombardia del 30.05.12 che rende obbligatorio il modello per le unità socio-sanitarie che vogliano mantenere o…