Sicurezza e Giustizia

Paolo REALE

Paolo_RealeL’ing. Paolo REALE si è laureato nel 1994 in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Pisa con il massimo dei voti, con una tesi in Robotica pubblicata nel 1995 al simposio INRIA/IEEE sulle tecnologie emergenti.

Ha operato inizialmente nell’industria, seguendo lo sviluppo della produzione di dispositivi elettronici a microprocessore, proseguendo con le attività di project management, e assumendo ruoli di livello manageriale, per l’ingegnerizzazione di processi e sistemi di controllo per le grandi aziende di ICT, con particolare attenzione alle tematiche di tutela delle informazioni aziendali e della privacy.

Esercita da anni l’attività di Consulente, al servizio di Aziende e Privati, della Polizia Giudiziaria e del Giudice (Consulenze d’Ufficio), mettendo a disposizione l’esperienza e le competenze acquisite nell’ambito delle telecomunicazioni, dell’informatica e più in generale dei sistemi di Information and Communication Technology. Tra gli incarichi affidati e svolti si contano casi di particolare rilevanza, anche mediatica.

Partecipa come Key note speaker a conferenze internazionali su temi legati alle telecomunicazioni e all’Informatica Forense (digital forensics, computer forensics, mobile forensics), presta docenze presso Organizzazioni, Ordini e Università: si citano in particolare i moduli di “Digital Forensics” presso l’Università LIUC e per il Master in Criminologia Sociale dell’Università di Pisa. Spesso partecipa alla trasmissione TV di Rete4 “Quarto Grado”, come consulente di ‘informatica forense’ in studio.

Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Roma, da maggio 2013 è anche Presidente della Commissione Informatica e Telecomunicazioni dell’Ordine.

 


 

Articoli pubblicati

L’ANALISI DEI DATI DI GEOLOCALIZZAZIONE PROVENIENTI DAI DISPOSITIVI SATELLITARI AUTOMOBILISTICI
di Paolo Reale (N. I_MMXVIII)
Nei casi giudiziari le informazioni raccolte dalle c.d. “scatole nere” possono diventare elementi essenziali per la ricostruzione dei fatti, dei movimenti, della presenza o meno nei luoghi di interesse da parte degli indagati, ma anche per la sincronizzazione oraria tra eventi di natura diversa, come una ripresa video.
LA LOCALIZZAZIONE DEI TERMINALI MOBILI NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA
di Paolo Reale (N. II_MMXVII)
Nella situazione più tipica delle investigazioni si utilizzano le informazioni disponibili a livello di rete mobile per la localizzaizone delle utenze. La stima della posizione di un telefonino con la sola “cella” presente nel tabulato telefonico o telematico non può essere sufficiente per confermare se lo stesso risulti in un determinato punto del territorio, in quanto rappresenta una stima “probabilistica” e non “deterministica”. Diverso è invece il caso per il quale si richiede una localizzazione “in tempo reale” che si fonda sul metodo di triangolazione delle celle, anche utilizzata nell’ambito dei servizi di emergenza del Numero Unico Europeo per le emergenze. Esistono infine altre tecnologie, di precisione molto maggiore, che consentono una migliore localizzazione del telefonino.
MISURE DA UNA FOTO: UN APPROCCIO TECNICO-STATISTICO PER FORMULARE STIME AFFIDABILI
di Paolo Reale (N. I_MMXVI)
Spesso nei casi giudiziari c’è la necessità di valutare delle misure relative alle dimensioni di oggetti o persone inquadrate, tuttavia a volte - per diversi motivi - non è possibile applicare i metodi di elaborazione delle immagini tramite software, oppure le immagini disponibili non sono state pensate per questi scopi, ma rimangono comunque le uniche testimonianze utili.
IOT FORENSICS: NUOVE SFIDE E OPPORTUNITÀ NELLE INDAGINI SCIENTIFICHE
di Paolo Reale (n.II_MMXV)
In termini di sicurezza l’Internet Of Things (IoT) desta già diverse preoccupazioni. Sono evidenti anche le implicazioni in termini di privacy. Anche sotto il profilo ‘forense’ questi dispositivi rappresentano evidentemente un elemento di interesse: tramite questi ‘oggetti’ è possibile perpetrare dei crimini, e quindi si configurano come (nuovi) mezzi con i quali commettere dei reati.
I DATI TELEFONICI PER FINALITÀ GIUDIZIARIE NELLE APPLICAZIONI REALI
di Nanni Bassetti e Paolo Reale (n.III_MMXIV)
Overview dei dati che gli operatori telefonici possono fornire al fine di tracciare l’attività e la localizzazione dell’utente, ed un commento alle leggende “high tech” create nel tempo su essi.
ANALISI DEL DISCO FISSO DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA: UN ESEMPIO DI REVERSE ENGINEERING
di Paolo Reale (n.I_MMXIV)
Probabilmente molti ricordano il caso della bomba nella scuola di Brindisi, a maggio 2012, che è stato risolto grazie alle registrazioni video di alcune telecamere di sicurezza: in effetti, il numero di sistemi di videosorveglianza in uso, per ragioni di sicurezza e per combattere la criminalità, è cresciuto notevolmente negli ultimi anni, e anche se è difficile fare una stima (non essendo necessarie particolari autorizzazioni per l’installazione, non sono disponibili numeri precisi), secondo alcune valutazioni in Italia ci sarebbero circa due milioni di telecamere.
GIUSTIZIA ED INFORMATICA FORENSE: PARTICOLARITÀ ED ECCEZIONI
di Nanni Bassetti e Paolo Reale (n.III_MMXIII)
Il Consulente Tecnico esperto in Digital Forensics si imbatte in situazioni di natura paradossale durante le operazioni eseguite su disposizione dell’autorita’ giudiziaria in materia civile e penale. Vediamone alcuni aspetti, come la mancanza dei requisiti richiesti a ricoprire tale ruolo e le tariffe relative alla sua remunerazione.