Sicurezza e Giustizia

Giovanni TESSITORE

Giovanni TESSITORE, Laurea in Informatica e dottorato di ricerca in Scienze Computazioni ed Informatiche presso l’Università Federico II di Napoli, matura un’esperienza nell’ambito dell’elaborazione delle immagini e nell’apprendimento statistico da esempi durante il periodo del dottorato e dei successivi anni di ricerca presso la stessa università.

Attualmente è direttore della Sezione Indagini Elettroniche della IV Divisione del Servizio di Polizia Scientifica ove coordina, tra le altre, le attività di elaborazioni e analisi di immagini e video (confronto fisionomico ed antropometrico, miglioramento di immagini e video, sistemi automatici di riconoscimento del volto, ecc.).

 


Articoli pubblicati

LE INNOVATIVE TECNICHE DI SOPRALLUOGO E RICOSTRUZIONE 3D APPLICATE AL COLD CASE DELL’OMICIDIO DI POLI VALERIANO
di Gianluca Badalamenti, Gianpaolo Zambonini, Giovanni Tessitore (N. III_MMXVIII)
Valeriano Poli era il buttafuori della discoteca TNT e ucciso in un agguato in via della Foscherara, il 5 dicembre 1999. Nel giugno del 2018 il gip ha ordinato l’arresto per Stefano Monti, 59 anni, accusato di quel delitto avvenuto 20 anni prima. Questo cold case è stato risolto grazie all’introduzione di tecniche di virtualizzazione di reperti e dei luoghi reali in ambienti tridimensionali ricreati al computer con la successiva simulazione dei fenomeni fisici che in esso accadono.
LA STIMA DELL’ERRORE NELLA DETERMINAZIONE DELL’ALTEZZA DI UN SOGGETTO RIPRESO DA UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
di Sebastiano Battiato e Giovanni Tessitore (N. IV_MMXVI)
La diffusione dei sistemi di video-sorveglianza pubblici e privati rende frequente oggigiorno il caso in cui gli autori di un reato siano ripresi dalle telecamere di tali sistemi. La misura dell’altezza può essere un valido strumento per restringere la cerchia dei sospettati ed aiutare ad identificare i soggetti coinvolti. La stima dell’errore di misura deve sempre accompagnare le misure effettuate.