Sicurezza e Giustizia

Antonio PICARELLA

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Antonio PICARELLA è avvocato penalista del Foro di Nocera Inferiore, titolare di uno studio legale multidisciplinare con il quale collaborano professionisti dei settori civile, amministrativo e del lavoro.

Assiste e difende enti pubblici e privati, imprese e privati cittadini coinvolti in procedimenti penali come accusati o persone offese e danneggiate dai reati.

Dal 2011 è difensore di fiducia e, dal 2017 Coordinatore provinciale, dell’Associazione antiracket e antiusura Sos Impresa, che a Salerno ha un suo organismo territoriale, iscritto con decreto prefettizio nell’elenco provinciale delle associazioni e fondazioni antiusura e antiracket.

Per conto dell’Associazione, assiste le vittime nei processi penali aventi ad oggetto imputazioni per usura ed estorsione, anche nei casi in cui tali delitti si consumino all’interno di contesti associativi e criminali di tipo mafioso.

È specializzato come avvocato del minore, iscritto nella relativa lista tenuta dal Tribunale per i minorenni di Salerno.

Ha partecipato in veste di relatore in diversi convegni e incontri pubblici, oltre a seminari di formazione professionale per avvocati e dottori commercialisti.

È giornalista pubblicista dal 1994 e ha collaborato per diverse testate giornalistiche campane, prima come cronista e poi come esperto di questioni legali.

 

 


Articoli pubblicati

LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE VITTIME DI USURA ED ESTORSIONE ALLA LUCE DELLE MODIFICHE INTRODOTTE DAL “DECRETO SICUREZZA”
di Antonio Picarella (N. IV_MMXVIII)
Il decreto legge n. 113/2018, convertito con la legge n. 132 del 1 dicembre 2018 n. 132 (in G.U. n. 281 del 3 dicembre 2018, entrato in vigore il giorno seguente) all’art. 38 bis ha introdotto significative modifiche alle misure di sostegno alle vittime di usura ed estorsione, già regolate dalla legge 23 febbraio 1999 n. 44 e dalla legge 7 marzo 19996 n. 108. Si tratta di innovazioni che vanno ad incidere sui termini per la presentazione delle domande di elargizione a favore delle vittime, su quelli previsti per istanze volte ad ottenere la sospensione di termini e sulle modalità di concessione dell’elargizione. Sono state inserite, inoltre, disposizioni che prescrivono i requisiti che le associazioni antiracket e antiusura devono possedere per l’iscrizione negli elenchi tenuti dalle prefetture, che stabiliscono i casi di incompatibilità/nullità degli atti compiuti dal Comitato di solidarietà, cui è demandato il compito di esaminare e deliberare sulle istanze di accesso al Fondo di solidarietà, e che stabiliscono principi di maggiore trasparenza sulle nomine dei membri del Comitato, designati dagli organismi nazionali delle associazioni di settore maggiormente rappresentative.