Sicurezza e Giustizia

Angelo GAGLIOTI

Angelo GAGLIOTI è magistrato ordinario con funzioni di sostituto nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria (delibera di “Conferimento delle funzioni giurisdizionali ai magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 maggio 2013 ed assegnazione sede” del Consiglio Superiore della Magistratura in data 23.12.2014 prot. 21980/2014 – pratica 23/IN/2014; presa di possesso in data 12.01.2015).

Curriculum vitae:

  • Già Dirigente Amministrativo di seconda fascia, Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • Già Responsabile della Struttura Ausiliaria del Dirigente Generale del Dipartimento 11 della Regione Calabria – Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica, Alta formazione, Beni Culturali
  • Già Esperto giuridico-legale (Profilo: Avvocato) – Cat. D3 di ruolo a tempo pieno ed indeterminato del Consiglio Regionale della Calabria, assegnato in servizio al Servizio Legale e al Segretariato Generale
  • Magister Artis, Quarta Editio 2011 “La ruta occidental de la seda”, Universidad Politécnica de Valencia – cum laude, 19.06.2011
  • Diploma di Specializzazione in Professioni Legali, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Votazione 70/70
  • Dottorato di Ricerca, XV Ciclo, con borsa di studio triennale, in Nuova Sistematica del Diritto Civile, Diritto Privato Comunitario e Teoria dell’Interpretazione, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro
  • Master in Diritto Comunitario, Istituto Superiore Europeo di Studi Politici – Reggio Calabria  Febbraio 2003
  • Diploma di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina, conseguito il 22/01/2000, Votazione 110/110 e lode accademica.

 


Articoli pubblicati

LA PARTECIPAZIONE AD ASSOCIAZIONI CON FINALITÀ DI TERRORISMO INTERNAZIONALE E LA DOTTRINA DEGLI SCAMBI SENZA ACCORDO -
di Angelo Gaglioti (N. II_MMXVII)
Con questo paper si propone un’applicazione della dottrina civilistica degli scambi contrattuali senza accordo per descrivere il contenuto volontaristico dell’atto di partecipazione ad un’associazione criminale con finalità di terrorismo internazionale. Così come nel diritto civile si ricostruiscono figure di scambi contrattuali senza accordo, costituiti da più atti unilaterali convergenti su un unico oggetto, così nel diritto penale sostanziale, nelle più recenti forme di manifestazione delle associazioni terroristiche internazionali, il reclutato potrebbe partecipare all’associazione aderendo al programma associativo mediante convergenza sulla proposta dell’associazione reclutante diffusa su un sito Internet. In quest’ultimo caso, la volontà dell’associante e la volontà dell’associato non si compongono dialogicamente in accordo pienamente consensuale, ma convergono univocamente su uno stesso oggetto, presente in Rete, dando luogo a uno scambio volontaristico e programmatico senza accordo.
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