Vittorio Capuzza

De iure condendo: intorno a due possibili interventi normativi negli appalti pubblici

De iure condendo: intorno a due possibili interventi normativi negli appalti pubblici

Il Codice divide espressamente le cause escludenti gli operatori economici dalle procedure di gara e dagli affidamenti per mancanza o perdita dei requisiti generali, in due categorie: le cause di esclusione automatiche (art. 94) e non automatiche (art. 95)
Glosse sul rapporto fra intelligenza artificiale e Diritto amministrativo

Glosse sul rapporto fra intelligenza artificiale e Diritto amministrativo

L’articolo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sul linguaggio e sul diritto, con particolare attenzione al diritto amministrativo. Muovendo dai mutamenti comunicativi introdotti dal digitale, si riflette sull’uso dell’IA come nuovo autore e interprete, evidenziandone i limiti rispetto alla creatività e all’esperienza umana. Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) integra l’uso dell’IA, pur subordinandolo a principi come risultato, fiducia…
Profili giuridici nella storia nazionale e romana dei piani regolatori

Profili giuridici nella storia nazionale e romana dei piani regolatori

Nel quadro costituzionale della legislazione concorrente, la L.R. Lazio n. 7 del 2017 nasce nello spirito della Dichiarazione di Toledo, puntando alla programmazione di interventi di rigenerazione, specie nelle periferie e nelle aree con maggior disagio socio-economico
Intorno alle rationes seminales del regionalismo

Intorno alle rationes seminales del regionalismo

Intorno alle rationes seminales del regionalismo. Dal decentramento all’autonomia e i nuovi orizzonti delle Regioni ad autonomia differenziata
Il terzo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023). Prime glosse intorno a un testo

Il terzo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023). Prime glosse intorno a un testo

Riforma Cartabia. Dal 1° aprile scorso è in vigore il terzo Codice dei contratti pubblici, che segna il quarto intervento poderoso in materia se si considera per le opere pubbliche quanto disciplinò la Legge n. 109 del 1994 (cd. Legge Merloni).
Gli obblighi formali di trasparenza per i vertici degli Ordini professionali

Gli obblighi formali di trasparenza per i vertici degli Ordini professionali

Viene argomentata sotto i profili della legittimità e della ragionevolezza, nonchè alla luce degli orientamenti della Corte costituzionale, la non applicabilità per i Consiglieri degli Ordini professionali del disposto contenuto nel comma 1, lett. f), dell’art. 14 del Decreto trasparenza che dispone l’obbligo di pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali in "Amministrazione-trasparente"
Vittorio CAPUZZA

Vittorio CAPUZZA

Vittorio CAPUZZA è professore a contratto di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia (CdL ESA) e docente nella Scuola di Specializzazione per l'Area Sanitaria, di Igiene e Medicina Preventiva
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