Sicurezza e Giustizia

MIS REPORT 2013: LO SVILUPPO DELL’ICT

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di Armando Gabrielli e Luigi Mauro

[toggle Title=”ITU – Measuring the Information Society Report 2013 – Chapter 2″]Il rapporto Measuring the Information Society (MIS) dell’ITU, pubblicato annualmente dal 2009, dispone di due strumenti di benchmarking per misurare la società dell’informazione: l’Indice di Sviluppo ICT (IDI) e il Prezzo Carrello dell’ICT (IPB). L’indice IDI classifica 157 paesi in base al loro livello di accesso alle ICT, l’uso e le competenze, e mette a confronto i valori del biennio precedente. È ampiamente riconosciuto dai governi, dalle agenzie delle Nazioni Unite e dall’industria come la misura più accurata e imparziale di sviluppo complessivo nazionale dell’ICT. Il 5 ° rapporto del MIS è stato presentato il 7 ottobre 2013, presso la sede dell’ITU a Ginevra. I dati dell’edizione 2013 rivelano che la Repubblica di Corea è leader mondiale in termini di sviluppo delle ICT per il terzo anno consecutivo, seguita da Svezia, Islanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia.[/toggle]

[dropcaps style=”fancy”]L[/dropcaps]’edizione annuale “Measuring the Information Society Report” del 2013 è stato redatto dal reparto ICT e dalla Divisione di Statistica all’interno della Telecommunication Development Bureau dell’ITU (International Telecommunication Union) e, come ogni edizione, si pone l’obiettivo di identificare i principali sviluppi del settore ICT ed i relativi costi ed economicità dei servizi ICT stessi, secondo metodologie concordate e riconosciute a livello internazionale.
Come noto, ormai sempre più persone entrano a far parte della società dell’informazione globale e reti di comunicazione ad alta velocità diventano infrastrutture sempre più indispensabili: pertanto il monitoraggio e la misurazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICTs) assumono aspetti più che mai rilevanti.

La figura 1 descrive il trend stimato dello sviluppo generale dei servizi ICT su orizzonte decennale, evidenziando ad esempio che la crescita nel settore mobile si sta appiattendo, raggiungendo il 96% entro la fine del 2013. La banda larga mobile continua a crescere fortemente con un aumento medio del 40% previsto all’anno tra il 2010 e il 2013 e l’accesso delle famiglie a Internet ha anche accelerato negli ultimi tre anni, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, e raggiungerà un tasso di penetrazione di oltre il 40% a livello globale entro la fine del 2013.

La figura 2 descrive, invece, lo stato globale dell’utilizzo di internet per aree geografiche per l’anno 2013.

Conclusa la fase di dettaglio preliminare di alcuni settori ICT (overview sul mercato del mobile e sua forte crescita e sull’utilizzo di Internet), il Report ITU affronta la tematica inerente le definizione degli indici di benchmarking (IDI, IPB).
L’Indice di Sviluppo ICT (IDI – ICT Development Index) è un misuratore composto ed aggrega 11 indicatori in una unica misura finale di riferimento con lo scopo di monitorare e confrontare gli sviluppi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nei vari paesi. I principali obiettivi che l’IDI intende misurare sono:

  • il livello e l’evoluzione nel tempo degli sviluppi ICT in alcuni paesi rispetto ad altri ;
  • i progressi nello sviluppo ICT, sia per i paesi sviluppati (Developed) sia per quelli in via di sviluppo (Developing): l’indice globale dovrebbe riflettere i cambiamenti che avvengono in paesi a diversi livelli di sviluppo dei servizi ICT;
  • il divario digitale(digital divide), ossia le differenze tra i paesi con diversi livelli di sviluppo ICT;
  • il potenziale di sviluppo ICT dei paesi che possono fare uso dell’ICT per migliorare la loro crescita e il loro sviluppo, sulla base di capacità e competenze disponibili.

…continua su EDICOLeA

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