Sicurezza e Giustizia

MICROSOFT WINDOWS 8 FORENSICS

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

di Fabio Massa

Il 18 luglio 2012 la Microsoft ha pubblicato un post sul proprio blog nel quale annunciava che  Windows 8 sarebbe stato disponibile a partire del 26 ottobre 2012, nella forma di aggiornamento o su un nuovo PC. Windows 8 ha introdotto molte novità che riguardano particolarmente la connessione costante alla rete Internet. Ora che possiamo considerarlo ampiamente diffuso, anche se è già in procinto di essere presentata la nuova versione 9, descriviamo le principali novità introdotte da Windows 8 ai fini delle indagini forensi.

 


Microsoft Windows 8 è un sistema operativo reinventato e ottimizzato sulla base di Windows 7, specialmente in termini di affidabilità e velocità. Per quanto riguarda le novità introdotte, queste sono in particolar modo orientate all’adattabilità e all’interfacciamento con i dispositivi mobili che, nell’uso quotidiano, stanno sostituendo in gran parte i personal computer.

Per quanto concerne l’analisi forense del sistema operativo Windows 8, non sono cambiati radicalmente molti aspetti rispetto alle versioni precedenti. Infatti, come i suoi predecessori, Windows 8 tiene traccia di qualsiasi attività condotta dagli utenti, le applicazioni dati e le relative cartelle locali e di roaming sono ancora presenti, il registro di sistema ha la stessa struttura che conosciamo da sempre e infine i programmi standard sono rimasti invariati. Ma Windows 8 ha subito anche notevoli cambiamenti che hanno, logicamente, attirato l’attenzione della comunità forense accentrando l’interesse sulla ricerca mirata all’analisi ad uso investigativo. La serie dei sistemi operativi Microsoft Windows rappresenta una delle più comuni tecnologie all’attenzione del settore della digital forensics; è ovvio, quindi, che le decisioni effettuate dalla Microsoft in merito alla progettazione dei nuovi sistemi operativi sono studiate con particolare attenzione, poiché influenzano notevolmente il lavoro dell’analista forense che, in generale, deve essere sempre al passo con le innovazioni introdotte in ambito tecnologico.
Ogni nuova versione di Windows introdotta nel mercato, infatti, presenta nuove potenziali evidenze digitali da ricavare ed analizzare, che richiedono necessariamente nuove tecniche di analisi. L’acquisizione e l’analisi forense, anche nel caso di sistemi operativi Windows 8, sono comunque basate sulle tecniche tradizionali di ricerca ed estrazione dei dati di interesse probatorio.

Come già anticipato in altri interventi su questa Rivista, anche nel caso in esame è bene ricordare il principio di Locard, scienziato e criminologo francese, padre delle scienze forensi dei primi del ‘900, il quale postulò che nel momento in cui due oggetti entrano in contatto tra loro una prova o un materiale si trasferisce dall’uno all’altro. Questo concetto, discusso in svariate circostanze e occasioni, ribadito inoltre in molti serial televisivi tipo CSI o Criminal Minds, può sicuramente applicarsi anche al settore delle investigazioni digitali in ambito forense. Il principio risulta applicabile anche all’utente che si collega ad una rete, che interagisce con un sistema operativo o con un dispositivo digitale, il che comporta inevitabilmente il trasferimento o la creazione di dati digitali persistenti o non persistenti. Nel caso specifico di Windows 8 nei prossimi paragrafi verranno elencate le novità più importanti introdotte e le relative possibilità di produzione della prova e di analisi.

 User Interface
La nuova interfaccia “Metro”(1) di Windows 8 è una delle novità più importanti apportate al nuovo sistema operativo. Il desktop rappresenta l’anello di collegamento mancante nei sistemi operativi precedenti, operabile tramite dispositivi touch screen, inclusi quelli mobili. Originariamente creato per Windows Phone, Modern User Interface (UI) o Metro è infatti il nuovo linguaggio di design di tipo tipografico dalla Microsoft.
Metro è molto diverso dal tradizionale menù di avvio, poiché le applicazioni sono rappresentate a blocchi dalle “Apps”, nuovo termine Microsoft per definire le applicazioni, anche questo in analogia al mondo dei dispositivi mobili. Le applicazioni predefinite includono Windows Store, ove sono reperibili tutte applicazioni come quella per il meteo o le mappe, Internet Explorer 10 ed una varietà di applicazioni per la comunicazione.

 

…continua su EDICOLeA


Altri articoli di Fabio Massa

  1. IL CASO SAN BERNARDINO: APPLE vs FBI
    di Fabio Massa (N. III_MMXVII)
    Il recente caso investigativo americano ha suscitato numerose discussioni di carattere tecnico, giuridico etico e sociale in merito alla disputa tra la Apple inc., la Federal Bureau of Investigation e la DOJ (U.S. Department of Justice), generata dalla richiesta di sblocco di un Iphone 5C utilizzato da uno dei killer della strage di San Bernardino in California del dicembre 2015, dove sono rimaste uccise 14 persone e ferite gravemente 22. il telefono dell’attentore è stato recuperato intatto, ma risultava bloccato da un codice di blocco a 4 cifre e impostato per il wiping dei dati dopo 10 tentativi falliti nell’inserimento del codice di blocco, opzione presente nei dispositivi iPhone. La Apple inc. adducendo diverse motivazioni, tecniche e giuridiche, ha rifiutato la disponibilità nella creazione di un software che avrebbe consentito di bypassare i sistemi di sicurezza dei loro dispositivi, nodo cardine delle politiche commerciali dell’azienda.
  2. LE TECNICHE DI ANTI FORENSICS
    di Fabio Massa (N. I_MMXVII)
    L’Anti-Forensics è l’insieme di strumenti, metodi e processi che ostacolano l’applicazione della Digital Forensics. Sebbene il termine non sia nuovo, non esiste una chiara definizione di queste tecniche, tuttavia lo scopo finale rimane quello di influire negativamente sulla esistenza, quantità e/o qualità delle prove nella scena del crimine digitale, con la conseguenza di rendere impossibile o complesso condurre le indagini. Conoscere l’Anti-Forensics, o non far finta che non esista, consente di affrontare le nuove sfide offerte dalla tecnologia per sviluppare opportune metodologie di identificazione e di analisi digitale adeguate a tutte le situazioni.
  3. GPS FORENSICS
    di Fabio Massa (N. IV_MMXVI)
    Il 15 dicembre 2016 è entrata in funzione la rete GALILEO (in inglese GNSS - Global Navigation Satellite System) grazie ai primi 16 dei suoi complessivi 30 satelliti che saranno dispiegati entro la fine del 2019. La rete GALILEO è stata sviluppata in Europa come alternativa al Global Positioning System (NAVSTAR GPS), controllato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. L’uso del Sistema di navigazione satellitare è estremamente diffuso nella società odierna in molteplici applicazioni: civili, militari e industriali. Le potenziali fonti di prova che può fornire questo Sistema sono i dati storici di localizzazione.
  4. ANATOMIA DI UN ATTACCO RANSOMWARE
    di Fabio Massa (N. II_MMXVI)
    Come previsto in passato da numerosi esperti di sicurezza, oggi per la prima volta nel genere umano, un numero impressionante di persone sono sottoposte quotidianamente ad estorsioni digitali che prendono in ostaggio i dati, tramite ransomware e crittografia. L’uso dei personal computer e dei dispositivi digitali connessi alla rete, presenti oramai in tutte le attività quotidiane degli utenti, ha prodotto indirettamente un numero esponenziale di potenziali vittime di crimini informatici, amplificata dalle numerose campagne quotidiane di infezione. Ormai la già vasta gamma di ransomware è ulteriormente in crescita. La stragrande maggioranza di questi malware vengono generati per estorcere direttamente o indirettamente denaro alle vittime, a tal punto da essere considerati oggi una grave minaccia a livello globale.
  5. MALWARE FORENSICS
    di Fabio Massa (N. I_MMXVI)
    L’analisi forense in casistiche da infezione da malware (malicious software) è estremamente frequente nell’ambito delle investigazioni digitali, in particolar modo per fornire risposte ed elementi probatori ad attacchi e/o incidenti informatici, accessi abusivi, spionaggio, furto di identità e ricatto. I malicious software costituiscono una grave minaccia per la sicurezza dei sistemi informatici. Spesso, nelle casistiche relative alle investigazioni digitali di sistemi infettati da malware è necessario ricorrere ad una attenta analisi per fornire risposte mirate su cosa è accaduto e quali elementi probatori della sua esistenza possono essere reperiti nel sistema, riferiti anche agli attacker e ai metodi di diffusione ed infezione.
  6. L’ANALISI FORENSE DELLE EMAIL
    di Fabio Massa (N. IV_MMXV)
    Una email è composta da un header, un corpo messaggio, e in alcuni casi da un allegato, che generalmente contengono informazioni quali: mittente, destinatario, data e ora di invio e di ricezione, indirizzi IP del server di invio e di ricezione, e un ID messaggio univoco. In ambito forense queste informazioni hanno un valore probatorio molto importante, e possono essere recuperate tramite molteplici tecniche forensi da due categorie di applicazione di gestione della posta elettronica.
  7. OSINT E CYBER INTELLIGENCE: TECNICHE DI INVESTIGAZIONE NELLA RETE
    di Fabio Massa (N. III_MMXV)
    OSINT, acronimo di Open Source Intelligence, è un processo di analisi di Intelligence delle Fonti Aperte. L’Open Source Intelligence è una disciplina strettamente collegata al mondo della Cyber Intelligence, e rappresenta la raccolta di notizie che devono essere trasformate in “conoscenza”, attraverso fasi di validazione, di conferma e di attribuibilità certa della cosiddetta fonte di diffusione. Vediamo una panoramica dei più diffusi tools gratuiti a disposizione sul web che possono essere utilizzati per l’OSINT.
  8. MAC OSX FORENSIC ANALYSIS (II PARTE)
    di Fabio Massa (n.II_MMXV)
    Nel precedente numero: 1. Introduzione - 2. Tecniche di acquisizione ed analisi di un computer Macintosh - a) Avvio con CD DVD - b) Avvio Single User - c) Modalità Target Disk. In questo numero: 3. Machintosh file system - 4. La Radice UNIX - a) System tree - b) Local tree - c) User tree - d) Network tree - 5. Analisi Forense - a) Safari - b) Apple Mail - c) ichat - ) Keychains
  9. MAC OSX FORENSIC ANALYSIS (I PARTE)
    di Fabio Massa (n.I_MMXV)
    In questo numero: 1. Introduzione - 2. Tecniche di acquisizione ed analisi di un computer Macintosh - a) Avvio con CD DVD - b) Avvio Single User - c) Modalità Target Disk. Nel prossimo numero: 3. Machintosh file system - 4. La Radice UNIX - a) System tree - b) Local tree - c) User tree - d) Network tree - 5. Analisi Forense - a) Safari - b) Apple Mail - c) Keychains.
  10. DEEP WEB: INVESTIGAZIONI DIGITALI NEL LATO OSCURO DELLA RETE
    di Fabio Massa
    La peculiarità del deep web è l’elevato livello di anonimato favorito dall’utilizzo di particolari tecnologie, come Tor. Da una parte Tor garantisce un livello di anonimato che consente di trasferire in alta sicurezza i dati oppure di superare condizioni di censura presenti in alcuni paesi, dall’altra parte rappresenta il mezzo ideale per attività criminali. L’analisi forense dei client nei quali è stato installato “Tor Browser Bundle”, può aprire scenari investigativi interessanti, che smentiscono alcune certezze di anonimato garantite dai manutentori dello stesso progetto.
  11. BITCOINS FORENSICS
    di Fabio Massa ( n. II_MMXIV )
    Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo conosciuto. La struttura peer-to-peer della rete Bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile per qualunque autorità, governativa o meno, di bloccare la rete, sequestrare bitcoins ai legittimi possessori o di svalutarla creando nuova moneta. Al fenomeno è stato addirittura dedicato un evento alla Camera dei Deputati l’11 giugno 2014 dal titolo “Bitcoin in Italia: quali opportunità per le “monete matematiche” nel nostro paese?” nel quale si si sono messi in luce i rischi macroeconomici connessi ad una moneta a tendenza deflattiva. È stato poi annunciato il primo Bancomat Bitcoin italiano da oggi sul mercato, chiamato “Bit-Wallet”.
  12. ANALISI FORENSE DI UNA SCHEDA SIM
    di Fabio Massa ( n.IV_MMXI )
    Una delle casistiche più frequenti in una analisi forense, in particolar modo nel caso di un telefono cellulare, è la possibilità di ricavare da una SIM (Subscriber Identity Module) informazioni che risultano essenziali in moltissime circostanze, ad es. per ricostruire un evento criminoso, in molte situazioni anche di tipo omicidiario.
  13. FACEBOOK FORENSICS
    di Fabio Massa ( n.IV_MMXIII )
    Il social network Facebook®, con oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo, ha acquisito il primato in qualità di mezzo di comunicazione digitale più famoso a livello globale. Una quantità impressionante di importanti informazioni personali e commerciali viene scambiata tra gli utenti quotidianamente, a tal punto da divenire anche un ottimo mezzo di acquisizione di fonti probatorie nel caso di indagini investigative criminali.
  14. ANALISI FORENSE DEL PEER-TO-PEER: L’ESEMPIO DI EMULE
    di Fabio Massa ( n.III_MMXIII )
    L’analisi forense di eMule, e di software dedicati alla stessa tipologia di attività su network P2P, può generare numerosi elementi probatori fondamentali ed inequivocabili in sede di giudizio.
  15. LA DIGITAL FORENSICS NEL CLOUD COMPUTING
    di Fabio Massa ( n.II_MMXIII )
    La digital forensics nel Cloud Computing è una nuova disciplina che studia il relativo crescente utilizzo di reti, computer e dispositivi di memorizzazione digitale impiegati in infrastrutture cloud, sfruttati per attività criminali hi tech e tradizionali.