Sicurezza e Giustizia

IL MALWARE “REGIN”

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di Antonio de Martino

La società Symantec ha scoperto un nuovo tipo di malware che ha battezzato come “regin” operante dal 2008 su Internet che avrebbe preso ogni tipo di informazione ai governi, ai gestori telefonici e ai suoi utenti, alle imprese grandi e piccole e ai privati cittadini. Ad essere più colpita è la Russia con il 28%, l’Arabia Saudita col 24%, il 9% il Messico e l’Irlanda, il 5% l’India, l’Afghanistan, l’Iran, il Belgio, l’Austria e il Pakistan. Ha una struttura che mostra una competenza tecnica molto avanzata e questo fa pensare che venga utilizzato come strumento di spionaggio.

 


Il 5 Maggio 2014 Brian Dye, vicepresidente di Symantec per la sicurezza delle informazioni,  in un’intervista al The Wall Steet Journal ha dichiarato che l’antivirus tradizionale è ormai superato  . Secondo le statistiche, infatti, il software antivirus è in grado di rilevare soltanto il 45% delle minacce informatiche presenti in rete.
Questo è dovuto alla nascita di nuove dinamiche di attacco e alla disponibilità sul mercato nero di veri e propri kit sempre più sofisticati per penetrare nei sistemi e rubare i dati. Le motivazioni alla base degli attacchi sono principalmente quattro: cybercrime, attivismo, spionaggio e guerra cibernetica. L’andamento dei trend nella prima parte del 2015 registra un aumento di circa il 17% del cybercrime. I ricavi dovuti alle attività illecite legate al cybercrime sono infatti talmente alti che potrebbero ben presto superare quelli relativi al narcotraffico  . Il fenomeno dell’attivismo, invece, ha un calo di circa il 19% mentre i casi relativi allo spionaggio sono praticamente raddoppiati.

Proprio nell’ambito dello spionaggio cibernetico, Symantec ha pubblicato sul suo blog la disamina di un malware chiamato Regin, scoperto il 12 Dicembre 2013 e definito “uno strumento di spionaggio di livello superiore”.

Secondo il noto produttore di antivirus, Regin è stato utilizzato in lunghe campagne di spionaggio contro obiettivi internazionali già a partire dal 2008. Avrebbe catturato ogni tipo di informazione a governi, gestori di infrastrutture, imprese e ai privati cittadini. A essere più colpita è la Russia con il 28% dei casi seguita dall’Arabia Saudita con il 24%, il Messico e l’Irlanda con il 9% e India, Afganistan, Iran, Belgio, Austria e Pakistan con il 5%.

Regin attacca i principali sistemi operativi di Microsoft, ovvero Windows NT, Windows 2000, Windows XP, Windows Vista e Windows 7. Non è chiaro in che modo possa avvenire il contagio, ma attraverso l’analisi dei log di uno dei computer compromessi è stato possibile capire che il veicolo di infezione è stato l’applicazione Yahoo! Instant Messenger.

 

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