Sicurezza e Giustizia

FATTURAZIONE ELETTRONICA E SPESE DI GIUSTIZIA

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di Francesco Baldoni

Lawful Interception Academy (LIA)

Atti dell’edizione 2014 della LIA svoltasi a Roma dal 17 al 21 novembre 2014 presso la Scuola di Formazione del Corpo di Polizia Penitenziaria intitolata a “Giovanni Falcone”. La Lawful Interception Academy, è un corso di alta formazione per addetti della Pubblica Amministrazione che sono professionalmente impegnati negli ambiti di utilizzo e di analisi dei risultati provenienti dagli strumenti utilizzati oggi per le indagini e per la ricerca della prova, relativamente alle vecchie e nuove tecnologie di comunicazione. La LIA è stata fondata dalla rivista “Sicurezza e Giustizia” e rappresenta il passaggio in “aula” dell’attività didattica svolta dalla rivista su “carta” negli anni. La LIA è destinata esclusivamente ad appartenenti della PA ed è per questi gratuita, seguendo la stessa impostazione della rivista. La LIA si avvale dei più moderni sistemi di mobile learning.

 


 

L’intervento è rivolto a descrivere l’ambito della fatturazione elettronica divenuta obbligatoria per la Pubblica Amministrazione (di seguito PA), e si è focalizzato sui seguenti aspetti: introduzione alla fattura PA; perché la fattura elettronica; cos’è e come funziona; attori coinvolti; modalità d’invio; invio tramite PEC; identificazione dei beneficiari per le spese di Giustizia; flusso della fatturazione elettronica per le spese di Giustizia per Intercettazioni e per Altre tipologie di beneficiari.

1- Introduzione alla Fatturazione Elettronica
L’obbligo della Fatturazione Elettronica (di seguito FE) è stata introdotto nel 2014, sollevando non poche proteste da parte dei fornitori degli Uffici Giudiziari all’atto della sua introduzione. Vediamo dunque quali sono state le criticità che sono presentate e quali sono state le soluzioni adottate, prendendo spunto dalla normativa di riferimento, di seguito elencata.

La normativa di riferimento è la seguente

  • Decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52, e successive modificazioni, concernente l’attuazione della direttiva 2001/115/CE che semplifica ed armonizza le modalità di fatturazione in materia di IVA;
  • Legge 23 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008), Art. 1, commi 209 – 213 che ha stabilito l’obbligo della fatturazione elettronica, nei rapporti economici tra la pubblica amministrazione e i fornitori di beni e servizi;
  • Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 7 marzo 2008 “Individuazione del gestore del sistema di interscambio della fatturazione elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche”;
  • Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013, n. 55 “regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche”;
  • Circolare n. 37 del 4 novembre 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato;
  • Circolare n. 1 del 31 marzo 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e della Presidenza del Consiglio dei Imistri, Dipartimento della funzione pubblica;
  • Decreto legge 66 del 24/04/2014

2- Perchè la FE
La FE è stata introdotta dalla finanziaria 2008 (art. 1, commi 209 – 213 Legge 23 dicembre 2007, n. 244) che ha stabilito l’obbligo della fatturazione elettronica, nei rapporti economici tra la pubblica amministrazione e i fornitori di beni e servizi, attraverso il Sistema di Interscambio, di seguito SdI. Con il successivo Decreto del Ministro dell’Economia e Finanze del 7 marzo 2013 è stato individuata l’Agenzia delle Entrate quale gestore del SdI, e imposto che l’Agenzia debba avvalersi della Società SOGEI Società Generale di Informatica SpA (interamente posseduta dal MEF) per le attività di sviluppo, conduzione e manutenzione dei sistemi informativi a supporto.

 

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