Sicurezza e Giustizia

Sergio BARBIERA

Il dott. Sergio BARBIERA, nato a Palermo il 29 novembre 1964, è Sostituto Procuratore Generale della Repubblica di Palermo; Docente di Diritto Processuale Penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Palermo.

In precedenza è stato Magistrato di Cassazione, in servizio presso la Procura della Repubblica di Palermo ininterrottamente dal maggio 1992, e componente della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.

Dal 2005 è docente di Procedura Penale presso la Scuola Specializzazione Professioni Legali dell’Università degli Studi di Palermo, nel 2002 è stato nominato esperto giuridico della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso il Dipartimento Nazionale Politiche Antidroga per la riforma del T.U. in materia di stupefacenti, nel 2005 è stato designato consulente giuridico per conto Sezione Antimafia del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America relativo allo studio di questioni giuridiche internazionali.

Dall’ottobre 2008 al luglio 2011 è stato Vice Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia, nel maggio 2009 è stato designato componente della Commissione per la elaborazione del “Codice Antimafia della Pubblica Amministrazione” – presieduto da Pier Luigi Vigna – istituto in seno alla Regione Sicilia e nell’ottobre 2009 è stato nominato consulente giuridico dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.-U.N.I.C.R.I.) esperto nel settore delle indagini internazionali.

Autore di numerose pubblicazione tra cui un monografia in tema di “Operazioni sotto copertura e consegna controllata – Le tecniche d’indagine sul narcotraffico”.

 


 

Articoli pubblicati

CAPACITÀ DI INTENDERE E VOLERE ED ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO
di Sergio Barbiera e Giuliana Udine (n.II_MMXV)
Supportato dalla più recente psicologia giuridica, può essere delineato un quadro sinottico circa le refluenze che, in ambito processual-penalistico, possono discendere dalla mancanza dell’elemento soggettivo del reato relativamente alla capacità d’intendere e di volere, locuzione con cui è rubricato l’art. 85 del codice penale.
LE OPERAZIONI SOTTOCOPERTURA: RATIO E LIMITI DEI NUOVI STRUMENTI INVESTIGATIVI NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
di Sergio Barbiera (n.II_MMXIII)
L’art. 8 della legge 136/2010 regola funditus le attività sottocopertura, introdotte per la prima vola in materia di indagini antidroga. La norma prevede anzitutto la possibilità di svolgere attività undercover per acquisire elementi di prova.
DIGITAL EVIDENCE E INTERCETTAZIONI TELEMATICHE
di Sergio Barbiera e Damiano Galati (n.I_MMXIII)
Il rapido ed incessante progresso della tecnologia telematica ed il sempre più accresciuto bisogno di “right to privacy”, ormai fortemente compromesso dai social networks incuranti del numero di Dunbar(1), richiedono l’adozione di strumenti investigativi idonei ad accertare i fatti di reato di maggior allarme sociale. La sempre più diffusa anonimizzazione delle comunicazioni e conversazioni telematiche richiede il ricorso a strumenti investigativi intrusivi idonei a raccogliere il dato informatico contenuto nell’host (one time copy) ovvero a captare il flusso continuo (on line surveillance) della navigazione o della conversazione (cd. “pedinamento virtuale”). Risulta quindi d’uopo, anzitutto, analizzare sotto quale paradigma normativo sussumere lo strumento investigativo de quo, in mancanza di una specifica disciplina giuridica ed alla luce del principio statuito dall’art. 189 c.p.p.