Nado DallaChiesa

Nando DALLA CHIESA

Nando DALLA CHIESA, già professore ordinario di Sociologia della Criminalità Organizzata presso l’Università degli Studi di Milano, è oggi delegato del Rettore dell’Ateneo per l’area degli studi sulla criminalità organizzata e sulla educazione a una cultura antimafia.

Attualmente titolare dei seguenti insegnamenti:
-Sociologia della Criminalità Organizzata
-Sociologia e Metodi di Educazione alla Legalità
-Geopolitica e Criminalità Organizzata

Presso la stessa Università degli Studi ha fondato una fitta serie di esperienze didattiche, di ricerca e di “terza missione” in tema di criminalità organizzata, diritti civili ed educazione alla legalità, tra cui:
-CROSS, l’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, di cui è presidente
-il Dottorato di ricerca in Studi sulla Criminalità organizzata, l’unico esistente in Italia, che ha coordinato dal 2017 al 2020 e di cui è oggi docente
-la “Rivista di Studi e Ricerche sulla Criminalità Organizzata”, rivista scientifica per le discipline giuridiche, storiche e sociologiche, di cui è direttore
-il Corso di perfezionamento post-laurea in Scenari internazionali della criminalità organizzata, che ha coordinato dal 2012 al 2020, e di cui è oggi docente
-la Summer School on Organized Crime, di cui è direttore

Collabora con il Dipartimento sulla Criminalità Organizzata della Pontificia Academia Mariana Internazionalis dal 2021. Fa parte del comitato editoriale delle riviste scientifiche “Etica Pubblica. Studi su legalità e partecipazione” e “Rassegna dell’Arma dei carabinieri”.

Per l’attività di promozione degli studi sulla criminalità organizzata in campo accademico e per l’impegno profuso nella formazione di una nuova leva di ricercatori in questa disciplina è stato insignito dell’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano nel 2013 con la seguente motivazione: “Sociologo e scrittore, è il fondatore in Italia della maggiore scuola accademica in materia di criminalità organizzata: ha creato a Milano, nell’Università degli Studi, un centro di alta specializzazione che coniuga i saperi sociologici, giuridici, mediatici e forma specialisti in grado di operare nel contrasto alle mafie nei più diversi contesti internazionali. Uomo delle istituzioni, ha costruito un percorso scientifico e di impegno civile che fa onore a Milano come presidio di legalità e di democrazia”.

Per avere unito nella propria attività l’impegno scientifico e formativo delle nuove generazioni con l’impegno civile gli è stato assegnato il Premio nazionale “Don Peppe Diana- Per amore del mio popolo” nel 2021, con la seguente motivazione: “Il suo è altruismo della conoscenza senza limiti territoriali; punto di riferimento per chiunque voglia indagare i fenomeni criminali e superare la coltre dell’acquiescenza

Incaricato di seminari e lezioni in master o scuole superiori presso decine di università italiane.
Incaricato di corsi e seminari presso numerose università straniere (Lione, Monaco, Oxford, Cracovia, Potsdam, Lipsia, Coimbra, Aahrus, Utrecht…) e, con particolare continuità, presso l’ Università “Humboldt” di Berlino.
Direttore dal 2019 della Càthedra “Falcone-Borsellino” di Città del Messico, centro di promozione internazionale del dibattito sulla questione messicana e in particolare sul rapporto tra mercato della droga e diritti umani.

Docente presso la Scuola Internazionale di Polizia, ha tenuto lezioni presso la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, presso la Scuola Superiore della Magistratura e presso diverse sedi di forze dell’ordine e giudiziarie.

Ha diretto una quarantina di ricerche, per istituzioni nazionali (ministeri, dipartimenti governativi, Commissione parlamentare antimafia), organismi internazionali (Commissione europea), enti locali (Regioni, Province, Comuni), sindacati, partiti politici, Lega della Cooperative, grandi imprese (Elea Olivetti, Italtel, Total).

Lawful Interception per gli Operatori di Tlc

Consulente di Elea Olivetti dal 1981 al 1984 e di Italtel dal 1985 al 1989.

Parlamentare per tre legislature, due volte come deputato (1992-1994 e 1996-2001) e una volta come senatore (2001-2006). Nell’ambito di queste esperienze è stato vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, coordinatore dello speciale Comitato di indagine sull’abbandono scolastico della stessa Camera, e segretario della Commissione Parlamentare Antimafia. Dal 2006 al 2008 è stato Sottosegretario all’Università e alla Ricerca nel II governo Prodi.

Consigliere comunale della Città di Milano dal 1993 al 1997, e dal 2001 al 2006. Presidente della commissione consiliare di indagine sulla corruzione nel commercio dal 1995 al 1997. Consulente del Sindaco di Genova dal 2008 al 2012, come responsabile degli eventi speciali, della comunicazione, e della promozione dei diritti. Fondatore del Festival internazionale dei diritti, organizzato a Genova dal 2008 al 2011. Presidente del Comitato di esperti Antimafia presso il Comune di Milano dal 2011 al 2016.  Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico Antimafia e per l’Educazione alla Legalità della Regione Lombardia dal 2015 al 2022. Nuovamente Presidente del Comitato di esperti Antimafia presso il Comune di Milano dal 2022.

Presidente onorario dell’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” dal 2008. Fondatore e presidente della Scuola di formazione “Antonino Caponnetto” dal 2008.

Autore di una trentina di libri scientifici e di impegno civile, con prevalente attenzione ai fenomeni di illegalità e criminalità organizzata. Tra i suoi testi più importanti, Delitto Imperfetto (1984, Mondadori, ora Solferino), Il giudice ragazzino (Einaudi, 1992), Le ribelli (2006, Melampo), Album di famiglia (Einaudi, 2009), La convergenza (Melampo, 2010), Buccinasco. La ‘ndrangheta al Nord (con Martina Panzarasa; Einaudi, 2012,), Manifesto dell’antimafia (Einaudi, 2014), Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa (Edizioni Gruppo Abele, 2016), Per fortuna faccio il Prof (Bompiani, 2018), Rosso mafia. La ‘ndrangheta a Reggio Emilia (con Federica Cabras, Bompiani, 2019). Coautore con Giovanni Redaelli, Marco Guerci e Federica Cabras dell’articolo How are professionals recruited by external agents in misconduct projects? The infiltration of organized crime in a university, premiato come “Paper of the Year 2019” dal comitato editoriale della rivista “Human Relations” (“Human Relations”, Vol. 71, London, SAGE, 2018)].

Ha vinto diversi premi letterari per la saggistica, tra cui il premio Marotta, il premio Feudo di Maida e il premio Dessì. Nel 2019 ha curato per il “Corriere della Sera” la collana “Gli eroi della lotta alla mafia”, in 20 volumi.

Ha scritto anche libri di calcio vincendo con uno di essi (Capitano mio capitano. La leggenda di Armando Picchi, livornese nerazzurro, Limina 1999), il premio Bancarella Sport e con un altro (La farfalla granata. La meravigliosa e malinconica storia di Gigi Meroni, il calciatore artista, Limina, 1995) il Premio Coni. In questa produzione si ricorda anche La partita del secolo. Storia di Italia-Germania 4-3 (Rizzoli 2001, ora Solferino).

Da due suoi libri, Il giudice ragazzino e La farfalla granata, sono stati tratti i film omonimi, mentre il testo Le ribelli è stato oggetto di numerose riduzioni teatrali, anche in campo internazionale.

Autore di testi teatrali rappresentati in numerose città italiane (in particolare “E io dico no. Ogni notte ha un’alba”, scritto con Marco Rampoldi, al Piccolo Teatro di Milano, 2014)

Con Lidia Ravera e Fabio Zanchi ha ideato e promosso dal 2004 al 2008 il “Mantova Musica Festival”, evento musicale e letterario di risonanza nazionale, originariamente realizzato in alternativa contemporanea al Festival di Sanremo.

E’ presidente del Comitato Scientifico del Festival della saggistica “Passaggi” di Fano. Fondatore e direttore delle edizioni “Melampo”, ora presso la casa editrice “Solferino”. Editorialista del “Fatto Quotidiano” e collaboratore di numerosi periodici, nonché di numerose riviste accademiche.

Nel 1991 è stato tra i principali fondatori del Movimento per la Democrazia-La Rete, movimento politico antimafia guidato dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e con il quale è stato eletto per la prima volta in Parlamento.

Tra il 1985 e il 1992 è stato ideatore e animatore del circolo milanese “Società Civile” e dell’omonimo mensile, di cui è stato per diversi anni direttore, impegnandosi in particolare sulla questione morale e nella denuncia della penetrazione del fenomeno mafioso nella città di Milano.

Dal 1981 al 1992 ha tenuto un corso di Sociologia presso l’Università Bocconi, in cui si è laureato in Economia e Commercio nel 1973 con una tesi in Sociologia dal titolo “Il fenomeno mafioso: continuità e trasformazione” (110/110), relatore Alberto Martinelli.

Ha svolto il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri come ufficiale di complemento.

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